Zeman di nuovo ricoverato per un intervento: le sue condizioni e chi prenderà il suo posto sulla panchina del Pescara

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Zdenek Zeman, il rinomato tecnico del Pescara, si trova nuovamente sotto i riflettori della salute dopo l’ischemia transitoria che lo aveva colpito lo scorso dicembre. Il 76enne allenatore, dopo un recupero eccezionale, sarà sottoposto ad altri esami in seguito ai quali si valuterà la necessità di ulteriori interventi.

Il malore di Zeman, avvenuto il 12 dicembre, lo aveva costretto a un breve ricovero in una clinica di Pescara. Nonostante il suo tempestivo recupero, il club abruzzese ha comunicato il suo secondo ricovero per ulteriori accertamenti medici.

La Delfino Pescara 1936 ha reso nota questa situazione attraverso un comunicato ufficiale, sottolineando che il Dr. Stefano Guarracini della Clinica Pierangeli di Pescara ha programmato il nuovo periodo di degenza a partire dal 17 febbraio. Di conseguenza, Zeman sarà assente dalla partita Vis Pesaro-Pescara, prevista per il 18 febbraio.

Malore per Zeman, l'allenatore del Pescara ricoverato in ospedale: Necessita di ulteriori accertamenti

Durante l’assenza di Zeman, sarà il suo vice, Giovanni Bucaro, a dirigere la squadra, come già accaduto durante il precedente ricovero del tecnico. La situazione di Zeman ha suscitato preoccupazione già dal suo primo ricovero, quando i medici avevano confermato una piccola ischemia cerebrale e avevano imposto al tecnico il divieto assoluto di fumo, una decisione non gradita ma necessaria per la sua salute a lungo termine.

Oggi, dopo due mesi esatti dal primo episodio, il Pescara torna ad essere in ansia per la salute di Zeman. Nonostante avesse seguito l’allenamento della squadra in borghese nel pomeriggio, il tecnico è stato sottoposto a ulteriori esami in seguito alla visita del cardiologo del club. L’esito di questi esami determinerà se sarà necessario intervenire ulteriormente. Il Pescara, attualmente sesto nel girone B della Serie C, si trova in piena corsa per i playoff, ma la salute del suo allenatore rimane una priorità assoluta.

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