Zaniolo superstar ma il Porto limita i danni: primo atto alla Roma

12 Febbraio 2019 - 23:22 di

Termina 2 a 1 per la Roma il confronto di andata degli ottavi di Champions League, disputato allo Stadio Olimpico. Rammarico per essere andati sul doppio vantaggio e aver concesso, beffardamente, il gol al Porto che tiene apertissimo il discorso qualificazione.

E’ mancato solo il gol a Edin Dzeko, autore di una partita strepitosa con due pali colpiti

Servirà una grande Roma nel ritorno che si disputerà in Portogallo. Occorrerà scendere in campo senza fare troppi calcoli perchè il solo gol di vantaggio non ne dà la possibilità ma consapevoli che la squadra vista stasera può e deve far male al Porto. I giallorossi sono stati padroni del campo per gran parte del match e, con un pò di fortuna in più, avrebbero potuto portare a casa un risultato che desse più tranquillità in vista del ritorno. Un grande, grandissimo Nicolò Zaniolo, che al suo primo ottavo di Champions, a 20 anni, decide di mostrare al mondo intero il perchè in Italia se ne parla tanto bene, andando a realizzare una bellissima doppietta. Gara molto lottata in cui spicca anche una quasi rissa tra Di Francesco e il tecnico portoghese Conceicao, ex laziale che aveva surriscaldato il clima pre partita con delle provocazioni nei confronti di Totti e dell’ambiente giallorosso.

Zaniolo scocca il tiro del vantaggio giallorosso: il suo diagonale destro si infilerà all’angolino di Casillas

Primo tempo molto tattico, con il Porto che aggredisce la prima costruzione della Roma, limitandone bene la circolazione di palla. La squadra di Di Francesco, di contro, è più pronta a riconquistare le seconde palle e spesso ne fa necessità virtù, dovendo scavalcare la prima linea di gioco per via della pressione avversaria. Ne esce una frazione di gioco non spettacolare ma giocata con grande accuratezza e organizzazione da entrambe. Delle due l’unica squadra a rendersi pericolosa è la Roma, che trova anche il modo di cogliere un clamoroso palo con Edin Dzeko al termine di una bellissima azione corale impreziosita dalla giocata di fino del bosniaco, che si libera in un fazzoletto di campo del diretto avversario e calcia fortissimo verso la porta, con l’impercettibile tocco di un grande Casillas a negargli la gioia del gol.

L’algerino Brahimi, qui contrastato da Florenzi e Cristante, è stato tra i migliori del Porto

Nel secondo tempo la Roma parte fortissimo e sembra mettere in seria difficoltà il Porto, collezionando occasioni in rapida serie, soprattutto con le mezzali Pellegrini e Cristante. Tuttavia sono i portoghesi a sfiorare nel modo più concreto il vantaggio con una spizzata di Danilo sul primo palo dagli sviluppi di un corner con la palla che esce di un niente alla sinistra di Mirante, proteso inutilmente in tuffo. Al 70′ arriva la svolta: la Roma costruisce bene sulla sinistra ed El Shaarawy serve Edin Dzeko in area, grande difesa col corpo del bosniaco che poi appoggia per Zaniolo che col destro, piede non forte, riesce a incrociare e sbloccare la gara. Passano 5 minuti e la Roma cala ancora l’asso: grandissimo contropiede di Dzeko, che resiste di forza all’avversario e poi incrocia col destro, la palla batte sul palo ma arriva a Zaniolo, che deve solo spingerla dentro, facendo impazzire l’Olimpico. E’ 2-0 e la Roma vede da vicino i quarti. Ma il sogno dura poco e una rocambolesca azione, con rimpalli e svirgolate a proprio favore, permette al Porto di tornare in gara col gol di Adrian Lopez, peraltro entrato in campo da pochi minuti. Nonostante un finale di affanno fisico e psicologico la Roma tiene il risultato, sfiorando anche il tris con Kolarov nel finale, sul quale si supera (di naso) ancora una volta Casillas. Buon successo ma ad Oporto sarà una guerra!

L’esultanza di Mbappe dopo aver siglato il raddoppio del PSG a Manchester

Nell’altro ottavo, importantissimo successo del PSG, che con una prestazione di sostanza va ad espugnare l’Old Trafford, ponendo fine allo splendido ruolino di marcia di Solskjaer sulla panchina del Manchester United. Dopo un primo tempo terminato sullo 0 a 0, ad inizio ripresa Kimpembe sblocca la gara e poco dopo Kylian Mbappe sigla il raddoppio che con ogni probabilità spegne le possibilità di rimonta in vista del ritorno per i Red Devils, peraltro privi di Pogba, espulso nel finale per doppio giallo.

POST PARTITA

De Rossi: “Altro record per Zaniolo con questa doppietta, ha una potenza fisica incredibile per un 19enne e ottima tecnica, diventerà un campione. Mi hanno marcato a uomo per 90′, Conceicao gioca in questo modo e ce lo aspettavamo. C’è rammarico per il gol subito, abbiamo concesso molto poco e preso gol con una svirgolata. Non siamo tranquilli col 2-1 anche se prima del match sarei stato contento di vincere anche così.  Neanche il 2-0 ci avrebbe dovuto lasciare tranquilli, ora dico 51% noi e 49%. Sono molto forti e fisici, Marcano (che giocava con loro) ci aveva avvisato, lo sapevamo che avremmo incontrato una squadra diversa dal passato”

Zaniolo: “Sono felicissimo, per me è una giornata memorabile. Peccato per la rete subita, può essere fastidiosa ma pensiamo al ritorno. Abbiamo preparato la partita per non concedere niente e dobbiamo fare lo stesso in Portogallo. Ho corso moltissimo per la squadra, il gol sotto la Sud un’emozione indescrivibile, spero di farne altri”

Di Francesco: “Ci teniamo la vittoria ma peccato per il gol subito. I ragazzi hanno fatto una grande partita, eravamo reduci da un periodo difficile e abbiamo dato tutto. Zaniolo è giusto che abbia i giusti meriti, anche se oggi ce li hanno tutti. Ha grandi mezzi e ce lo teniamo stretto”