Il nuovo attaccante della Fiorentina Arthur Cabral si presenta. Queste le sue parole durante la conferenza stampa di presentazione:
“Indossare la maglia numero 9 è un sogno. Ho lavorato per tutta la vita per vivere questo momento e per indossare questa maglia storica e pesante. Le mie caratteristiche? Sono forte fisicamente, sono un centravanti che finalizza il gioco e si muove in area di rigore. Partecipo anche al gioco della squadra. Aiuterò i miei compagni a vincere quante più gare possibili”.
“Mister Italiano cosa mi ha chiesto? So bene che è una grande e bella sfida. Prima di tutto mi sto adattando al campionato italiano. Sto cercando di capire le indicazioni del mister. Poi nelle prossime gare conoscerò meglio i compagni e gli avversari. Allenamento dopo allenamento migliorerò sempre di più”.
“Ho parlato con il presidente Commisso, mi ha fatto una bella impressione e mi ha accolto molto bene. Ho parlato anche con Kuzmanovic e l’ho anche ringraziato per il paragone che ha fatto con Adriano. Come caratteristiche siamo simili, spero di ripetere ciò che ha fatto lui in Serie A”.
“Obiettivo della Fiorentina? Il mio obiettivo è scendere in campo per aiutare la squadra, poi non è importante se lo faccio con assist o gol. Il mio atteggiamento quando scendo in campo è solo questo. Cosa farò per non far rimpiangere Vlahovic? Beh, rispetto molto cosa ha fatto lui a Firenze. Io sono arrivato qui per avere il mio spazio, voglio adattarmi in un contesto diverso. Il mio obiettivo è scrivere il mio nome nella storia del campionato e di questo club”.
“Perchè ho scelto la Fiorentina? Sono rimasto subito contento non appena ho saputo della Fiorentina. Qui posso lavorare in un grande progetto e in un grande campionato. E poi lavorando bene qui posso puntare ad arrivare in Nazionale. Sono convinto che la Fiorentina mi possa aiutare in questo senso”.
“La Fiorentina mi seguiva da un pò. Poi ho visto le partite per cercare di capire quali sono le caratteristiche della squadra e arrivare preparato al meglio. I primi allenamenti sono stati molto intensi e di ottimo livello. Mister Italiano ci chiede molta intensità. Io sono pronto per giocare. Già dall’inizio di gennaio mi sono allenato con doppie sedute al Basilea. Darò il mio contributo. Il Barcellona? Sì, in passato mi ha cercato. La concorrenza con Piatek? La vedo come uno stimolo in più per fare sempre meglio e a trovarmi pronto”.
LEGGI ANCHE: Aggressione sessuale alla fidanzata: le ultime sul caso Greenwood
LEGGI ANCHE: Juventus, Zakaria sul paragone con Pogba: “E’ un giocatore fantastico, ma devo seguire il mio percorso. Se devo scegliere un modello.
Fonte: TMW