Granit Xhaka ha ufficialmente firmato con il Sunderland, ma il suo video di presentazione ha creato più imbarazzo che entusiasmo. Il centrocampista svizzero, passato dal Bayer Leverkusen per 20 milioni di euro, ha siglato un contratto triennale con scadenza al 30 giugno 2028, diventando uno degli acquisti più importanti del club neopromosso in Premier League.
Ma è l’intervista diffusa sui canali social del Sunderland a scatenare la reazione virale. Xhaka appare impacciato e distaccato, rispondendo con monosillabi alle domande sulla squadra inglese, dimostrando una conoscenza superficiale — o assente — della storia del club. A domande come “I tifosi del Sunderland sono…?”, lo svizzero replica con un “Sorprendenti”, mentre a “Sunderland è ben nota per…” risponde semplicemente “Grande club”.
La durata dell’intervista è di appena 30 secondi, e il tono monotono ha alimentato il sospetto che Xhaka non conosca realmente la società per cui ha firmato. Tra i commenti social fioccano le critiche: “Penso che non sappia nulla sul club”, scrive un utente. Altri parlano di scarso coinvolgimento emotivo e di una scelta comunicativa fallimentare da parte dello staff media del Sunderland.
Il colpo di mercato diventa un caso mediatico: critiche e ironia online
Il Sunderland ha investito pesantemente in questa sessione di mercato, con oltre 135 milioni spesi, e Xhaka è stato indicato come la “ciliegina sulla torta” del nuovo progetto tecnico. Tuttavia, la sua presentazione ha ottenuto una viralità negativa, trasformando un colpo celebrativo in una scena da meme.
L’intervista manca di approfondimento, empatia e slancio comunicativo, qualità che i tifosi inglesi considerano fondamentali per entrare subito nel cuore del pubblico. “Ho scelto Sunderland perché… una grande sfida”, è una delle poche frasi articolate del giocatore. Ma le risposte come “Amazing” — ripetuta in diversi punti — trasmettono più distacco che entusiasmo.
La firma è avvenuta alla presenza del responsabile media e dell’ex Roma Ghisolfi, ma non è bastato per rendere il video coinvolgente. Molti utenti hanno paragonato l’intervista a un provino scolastico, privo di emozione o vero senso di appartenenza. Alcuni tifosi chiedono già un secondo video più curato, mentre altri criticano il club per la gestione superficiale dell’immagine.
Il caso Xhaka dimostra come la comunicazione digitale possa ribaltare la percezione di un’operazione di mercato, e che la presentazione di un giocatore è oggi parte integrante della narrazione sportiva. Sunderland ha un campione, ma dovrà lavorare sul racconto.