Jamal Musiala ha subito un gravissimo infortunio durante la sfida tra PSG e Bayern Monaco, valida per i quarti di finale del Mondiale per Club 2025, lasciando sotto shock compagni, tifosi e avversari. L’attaccante tedesco si è scontrato violentemente con Gianluigi Donnarumma sul finire del primo tempo, riportando la frattura del perone sinistro e danni multipli ai legamenti. Le immagini dell’incidente sono state così forti da spingere le emittenti televisive a non trasmetterle in diretta, ma il video ha comunque iniziato a circolare online, suscitando reazioni fortissime.
Tra le più sconvolgenti, quella di Alphonso Davies, compagno di squadra di Musiala, che ha assistito all’episodio in diretta sul suo canale Twitch. Il difensore canadese, anche lui attualmente infortunato, ha urlato “Oh mio Dio! Noooooo!” togliendosi le cuffie e fissando incredulo lo schermo. La sua reazione è diventata virale, riflettendo lo sgomento collettivo per un infortunio che terrà Musiala lontano dai campi per almeno 4-5 mesi. Il giocatore tornerà a Monaco domenica e sarà operato immediatamente dopo l’arrivo in Germania.
Davies e Musiala, uniti anche nella sfortuna: entrambi fermi per lunghi mesi
Alphonso Davies, che ha reagito con dolore e incredulità all’infortunio del compagno, sta vivendo a sua volta un momento difficile, essendo fermo per una rottura parziale del legamento crociato anteriore, del collaterale mediale e del menisco del ginocchio destro. Il suo rientro è previsto non prima di gennaio 2026, rendendo ancora più toccante la sua partecipazione emotiva all’incidente di Musiala.
La chat della diretta Twitch di Davies si è riempita di messaggi di sgomento e solidarietà, con commenti come “NOOOO” e “Musiala broken leg” che hanno immediatamente fatto capire la gravità della situazione. Anche Donnarumma, visibilmente scosso dopo lo scontro, ha espresso il suo dolore sui social: “Tutte le mie preghiere e i miei auguri sono con te”.
L’infortunio di Musiala rappresenta un duro colpo per il Bayern Monaco, che perde uno dei suoi talenti più brillanti proprio nel momento cruciale della stagione. Ma è anche un momento di forte impatto emotivo per tutto il mondo del calcio, che si stringe attorno a un giovane campione costretto a fermarsi nel pieno della sua ascesa.