Pep Guardiola ha perso completamente la calma nel finale della sfida tra Manchester City e Al Hilal, valida per gli ottavi di finale del Mondiale per Club. Al minuto 97, con il punteggio bloccato sul 2-2 e l’inerzia favorevole agli inglesi, un fallo evidente su Jeremy Doku lanciato a rete non è stato sanzionato, provocando la furia del tecnico catalano. Il mancato fischio ha scatenato una veemente protesta: Guardiola si è diretto faccia a faccia verso il direttore di gara gridando “Stai scherzando?!”, mentre lo stadio tratteneva il fiato.
La scelta arbitrale è risultata determinante: da quell’azione mancata è arrivata la svolta che ha permesso all’Al Hilal di resistere fino ai supplementari, dove ha poi firmato l’impresa qualificandosi ai quarti con un 4-2 finale. Simone Inzaghi ha così superato uno dei più acclamati allenatori del mondo, portando avanti la corsa della squadra saudita in una partita che ha unito spettacolo, tensione e colpi di scena.
Guardiola deluso ma lucido: “Parate incredibili di Bono, ma il livello è altissimo”
Dopo l’eliminazione, Guardiola ha cercato di contenere la delusione sottolineando gli aspetti positivi, pur ammettendo l’amarezza per un epilogo controverso. Intervistato da DAZN, l’allenatore del Manchester City ha commentato: “Abbiamo creato molte occasioni, ma Bono ha fatto delle parate incredibili. Non c’è altro da dire. Ho visto cose molto positive, soprattutto nel rapporto tra i giocatori e lo staff tecnico.”
Questa sconfitta segna un altro passo falso per il City, che chiude così una stagione senza trofei, un evento raro nell’era Guardiola. Il Mondiale per Club era visto come l’opportunità ideale per riscattare un’annata altalenante, ma l’uscita anticipata complica ulteriormente la narrativa. Il momento chiave resta quel fallo su Doku, snodo che ha fatto esplodere la frustrazione dell’allenatore spagnolo, la cui protesta resterà tra le immagini simbolo del torneo.
