Nonostante il 6-0 dell’Inter sulla Lazio, Antonio Cassano non ha intenzione di cambiare idea su Simone Inzaghi e Nicolò Barella. Il 42enne ex attaccante barese ha ribadito le sue opinioni durante l’ultimo appuntamento a Viva el Futbol, dopo la roboante vittoria dei nerazzurri all’Olimpico. Cassano ha criticato l’allenatore per non aver fatto un lavoro eccezionale e per non aver migliorato i giocatori, tranne in alcuni casi. Per quanto riguarda Barella, invece, ha dichiarato che, nel suo 11 ideale, il centrocampista dell’Inter non giocherebbe mai.
Il giudizio su Inzaghi: “Non ha migliorato i giocatori”
Cassano ha iniziato la sua critica a Inzaghi commentando la vittoria contro la Lazio, sottolineando che per 35 minuti la squadra di Maurizio Sarri aveva dominato la partita, evidenziando come l’esito avrebbe potuto essere diverso se fossero stati in campo giocatori di calibro internazionale. Nonostante il punteggio largo, l’ex calciatore ha dichiarato di non essere convinto dalle capacità di Inzaghi nel migliorare i suoi giocatori, ritenendo che alcuni, come Stefan de Vrij, siano stati poco considerati dal tecnico. Cassano ha specificato che il difensore olandese è uno dei migliori della squadra, ma Inzaghi, preferendo altri calciatori, non gli ha mai dato piena fiducia.
De Vrij: “Inzaghi non gli ha dato fiducia”
A sostegno della sua tesi, Cassano ha citato il caso di de Vrij, che negli ultimi tempi sta giocando molto bene, ma che in passato è stato spesso messo da parte da Inzaghi in favore di Francesco Acerbi. “De Vrij non è un giocatore qualunque, ma uno dei migliori, eppure è stato messo in disparte per anni”, ha commentato Cassano, ritenendo che il merito di questa ritrovata forma non vada a Inzaghi, ma piuttosto alla buona forma del giocatore. L’ex attaccante ha accusato il tecnico di non aver mai creduto in de Vrij e di aver privilegiato le sue scelte personali piuttosto che valorizzare al meglio le risorse a sua disposizione.
Barella: “Non mi fa impazzire”
Anche su Nicolò Barella, Cassano non ha modificato la sua posizione. Nonostante l’ottimo avvio di stagione del centrocampista dell’Inter e il suo ruolo fondamentale nella nazionale italiana, l’ex giocatore ha continuato a definirlo un “giocatore che in una squadra serve sempre”, ma che non gli entusiasma. Barella, secondo Cassano, è un giocatore “box to box” senza la qualità necessaria per distinguersi. “Non vedo in lui l’imbucata, la grande qualità, la grande personalità”, ha detto Cassano, che ha ribadito di preferire un altro tipo di giocatore, nonostante riconosca che Barella, in un contesto come quello dell’Inter, possa fare la differenza.

Le critiche di Cassano: Nessun cambiamento di rotta
Le dure critiche di Cassano a Inzaghi e Barella non sembrano voler cambiare rotta. Nonostante il grande risultato dell’Inter contro la Lazio, l’ex calciatore barese continua a rimanere critico verso l’operato dell’allenatore e l’approccio di Barella. Cassano non sembra impressionato dalla vittoria e ribadisce che, per lui, Inzaghi non sta migliorando i giocatori e che Barella, pur essendo un buon elemento, non è il tipo di centrocampista che lo entusiasma. La sua opinione, quindi, rimane ferma, anche di fronte ai successi della squadra.





