Vibonese: I Cani Sciolti, professionisti-trasformisti rossoblù. Le famiglie allo stadio. Vibo Valentia ringrazia.
HOME>SERIE C>Vibonese: I Cani Sciolti, professionisti-trasformisti rossoblù. Le famiglie allo stadio. Vibo Valentia ringrazia.

Vibonese: I Cani Sciolti, professionisti-trasformisti rossoblù. Le famiglie allo stadio. Vibo Valentia ringrazia.

19 Maggio 2018 alle 12:19 di Redazione MCN

Una chiacchierata, uno scambio di opinioni, qualche curiosità. Sullo sfondo la tribuna rossoblù della Vibonese, dall’altra parte il rettangolo di gioco sul quale i ragazzi di Mister Orlandi svolgevano gli allenamenti. Così, i Cani Sciolti si sono raccontati, in esclusiva per mondocalcionews.it, e ci hanno detto di più sulla loro identità.

Chi sono i Cani Sciolti?

“Un gruppo di amici di vecchia data, appassionati e scanzonati che, con goliardia,  vive da sempre la Vibonese come una cosa di famiglia. Non siamo ultras, non un gruppo organizzato, ma solo un’allegra compagnia che condivide una grande passione per i propri colori sociali.”

Come sono nati i Cani Sciolti ?

Come tutte le cose belle, è successo per caso. L’estate scorsa, quella della mancata riammissione, un piccolo gruppo di amici passava parte del proprio tempo ad informarsi sulle vicende giudiziarie che hanno reso la Vibonese ed i vibonesi vittime di una grandissima ingiustizia. Da un’ora ad un’altra arrivavano notizie contrastanti, si diceva tutto ed il contrario di tutto, c’era tanta confusione mista ad amarezza. Ad un certo punto, guardandonci negli occhi, abbiamo deciso che era arrivato il momento di dire basta, di mettere da parte ogni delusione. Era arrivato il momento di mettere il calcio giocato al centro di tutto, la Vibonese prima di ogni altra cosa, indipendentemente dalla categoria in cui avrebbe militato. 

Perchè questo nome e come mai la scelta di un cane molosso per il logo ?

Cani Sciolti perchè liberi. Alla base di tutto c’è la libertà. Liberi e lontani da situazioni di amarezza, liberi di amare questi colori, liberi di vivere questa passione con le famiglie, con le mogli, i figli. Liberi da quell’ingiustizia e da quella sofferenza che ci avevano causato. La scelta del logo, onestamente, è stata casuale ma, a pensarci bene, un molosso è un cane forte, dotato di grande energia ed estremamente fedele.”

Avete anche una pagina ufficiale su facebook che fa registrare, ogni giorno, migliaia di visualizzazioni.”

“E’ vero. La nostra pagina facebook è stata determinante perchè rispecchia l’anima di questo gruppo. La soddisfazione è anche quella di registrare visualizzazioni da tutto il mondo che ci permettono di far apprezzare la nostra Vibonese anche oltre i confini nazionali. L’ironia, lo spirito libero, la voglia di divertirsi e , soprattutto, di condividere questa passione per la Vibonese (che ci accompagna da sempre) ci hanno portati, sempre goliardicamente, a creare anche “Cani Sciolti TV” nel tentativo di annullare le distanze e di permettere a chi vive lontano di essere aggiornato sulle vicende che riguardano la squadra ma, soprattutto, di sentirsi vicino, di essere presente e di essere orgoglioso della sua città.”

“Quindi, L’unione fa la forza e abbatte i confini”

“Il nostro punto di forza è la passione, grazie alla quale sono nate splendide amicizie. Un ringraziamento particolare va a coloro che, appunto, vivendo fuori, ogni domenica, macinano chilometri e chilometri da Pisa, Rieti, Roma e tante altre città, solo per tornare  a Vibo Valentia e vivere, per 90 minuti, la propria squadra ed incontrare i vecchi e nuovi amici

“Che gruppo siete? “

Siamo un gruppo aperto nato da un’idea di 4/5 persone messa al servizio di un’intera comunità. La soddisfazione è rappresentata dal fatto di aver affrontato le prime trasferte con pochi amici ed essere arrivati a San Cataldo, all’ultima giornata, con due pullman pieni di famiglie. Cogliamo anche l’occasione per fare un appello: sempre più numerosi, stringiamoci intorno ai nostri colori e sosteniamo questa grande società, sosteniamo Pippo Caffo perchè questa proprietà, non supportata da nessuna istituzione, è stata capace di fare un miracolo e Vibo Valentia deve essere grata e riconoscente. “

I Cani Sciolti sono una novità che ha saputo creare anche aggregazione, che vive la Vibonese nelle propria quotidianità e che affronta le situazioni, anche le peggiori, con l’arma vincente dell’ironia. Ma quale è la vostra filosofia?”

“E’ doverosa una premessa: all’inizio, quando si parlava di questi professionisti, padri di famiglia, che avevano dato vita ad un gruppo di amici unito dalla passione rossoblù, parte della tifoseria manifestava sì una grande curiosità ma – a tratti – ci guardava anche con sospetto perchè non capiva quale fosse l’idea di base dei Cani Sciolti. L’eccezionalità di questa situazione si è rivelata poco tempo dopo quando, il coinvolgimento che siamo riusciti a creare ha portato una sinergia tra noi e tutte le altre componenti – sia del tifo organizzato, sia della società, sia della comunità vibonese – tale da sorprendere e travolgere. Quanto è accaduto ci ha permesso di dimostrare che “Noi abbiamo già vinto” ed è questa  la filosofia che anima lo spirito di questo gruppo: anche quando il primato era lontano, noi abbiamo vissuto la Vibonese con le famiglie e abbiamo contribuito a portare allo stadio un elevatissimo numero di donne e di bambini che, in molti casi, hanno rappresentato oltre la metà degli spettatori totali. Si è innescato un meccanismo contagioso che ha portato tutte le famiglie a frequentarsi, amichevolmente, anche al di fuori dello stadio. Siamo riusciti a creare veri e propri fenomeni di aggregazione anche in questa città che offre veramente poche occasioni di condivisione o incontro.”

A facci tanta e La Vibonese è sempre uno squadrone: sono le frasi dei Cani Sciolti, diventate ormai virali sui social. “

Isola Capo Rizzuto, ultima partita del girone di andata: 1-1 il risultato finale e -13 punti dal vertice. Impossibile pensare più alla promozione diretta. Da una botta di nervi trasmessa con una nota audio su Whatsapp è nato il detto “A facci tanta“. Pensavamo che il campionato non l’avremmo vinto ma era forte la convinzione che avremmo lottato fino all’ultimo, mettendo in difficoltà tutte le avversarie perchè La Vibonese è sempre uno squadrone”

Ed infatti non avete mai mollato, neanche quando tutto sembrava ormai perduto. Mentre la squadra allungava la serie di risultati positivi, contemporaneamente, voi allungavate la striscia positiva della socialità.

Con il Palazzolo, nell’incontro casalingo terminato 1-1, abbiamo visto, nuovamente, sfumare la potenziale promozione. Dopo la partita ci siamo trattenuti fuori dallo stadio e, a serata ormai finita, paradossalmente, la delusione ha lasciato il posto all’entusiasmo: è bastata una telefonata ai membri della curva est per organizzare, già il giorno dopo, un appuntamento allo stadio per incoraggiare e caricare i ragazzi prima degli allenamenti. Fumogeni, cori, applausi che hanno fatto commuovere i calciatori e, anche a detta della società, questa è stata la mossa più azzeccata per sollevare il morale e convincersi che potevamo ancora vincere. Il segreto del successo è stata la capacità di creare una grande empatia tra tutte le componenti che hanno interagito tra loro.”

La particolarità: Vi abbiamo definiti dei “professionisti trasformisti”. I Cani Sciolti sono tutti professionisti,  sono padri di famiglia, persone distinte impegnate, quotidianamente, con il proprio lavoro e nell’educazione dei propri figli… ma non rinunciano mai agli appuntamenti con la Vibonese, per la quale si trasformano da lavoratori razionali in tifosi passionali ed innamorati .

Noi siamo riusciti a far entrare la Vibonese nella nostra quotidianità. La Vibonese non è la partita della domenica. E’ un’eredità familiare, è un valore da trasmettere. E così, abbiamo portato la famiglia allo stadio … e lo stadio, ogni giorno, dentro casa. Le uniche regole di questo gruppo sono l’educazione ed il buon senso e l’imperativo è quello di un approccio goliardico che possa regalare divertimento e sorrisi ai nostri figli e possa coinvolgere le nostre mogli.” 

Che dire? Forse tanti dovrebbero prendere esempio da questo gruppo di amici che, con la sola ironia, ha creato un fenomeno social-e! Continuate a divertirvi e a far divertire. Vibo Valentia ringrazia!

La redazione di mondocalcionews.it ringrazia i rappresentanti dei Cani Sciolti di Vibo Valentia per averci permesso di raccontare, attraverso il loro esempio, che il calcio si vive anche fuori dal campo e che l’ironia rappresenta l’arma vincente contro ogni delusione.

Laura Barbuto

Tag:

ULTIME DI MONDOCALCIONEWS

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan

Spal-Milan, Gattuso: “Non devo giudicare il mio operato. La partita che rigiocherei…”

La parole di Rino Gattuso dopo l'amara vittoria contro la Spal che ha il sapore amaro di Champions sfiorata Sulle

Milan in Europa League, Fiorentina e Genoa salve: tutti i risultati dell’ultima giornata

Nella 38^ giornata di Serie A il verdetto più clamoroso arriva dal Mapei Stadium, dove l'Atalanta si qualifica alla prossima
Atalanta, squadra di Serie A

Storica Atalanta: centrata la qualificazione alla prossima Champions League

L'Atalanta, nell'ultimo turno di Serie A, supera per 3 a 1 il Sassuolo, centrando una storica qualificazione alla prossima Champions
Inter-Empoli

Che partita a San Siro !! L’Inter è in Champions, l’Empoli retrocede in Serie B

Nell'ultima giornata di Serie A l'Inter vince contro l'Empoli per 2 a 1, trovando la qualificazione alla prossima Champions League.

Spal-Milan 2-3, sorriso amaro. Non basta la vittoria per la Champions

Partita emozionante tra Spal e Milan. Decisivo con Kèssie. Rossoneri chiudono quinti in campionato Al 5' prima occasione della partita.

Roma, osservatore arrestato per violenze sessuali su baby calciatori

Un 53enne romano di professione talent scout (osservatore di calcio) è stato arrestato ieri dalla Polizia Locale con l'accusa di
Daniele De Rossi, capitano della Roma

Roma, la commovente lettera di De Rossi

“Che te ridi regazzi’? So’ felice! Perché sei felice? C’ho la maglietta della Roma. Ma non è che è falsa? Ma no, il numero l’ha
Joao Felix, attaccante del Benfica

Benfica, il presidente Soares: “Per Felix ci vogliono 120 milioni di euro”

Ormai non è una novità che Joao Felix, talento classe 1999 del Benfica, sia conteso tra i top club d’Europa.
Paulo Dybala, attaccante della Juventus

Juventus, Dybala: “Voglio continuare con questa maglia”

Paulo Dybala, attaccante della Juventus, è stato intercettato dalla stampa a margine di un evento Adidas a Milano: “Il mio
Dani Alves, ex giocatore della Juventus

Juventus, Dani Alves: “Mi sono sentito tradito”

Ai microfoni di ESPN Dani Alves, giocatore del PSG, ha parlato della sua esperienza alla Juventus: "L'anno ai bianconeri è stato spiacevole. Mi