UEFA NATIONS LEAGUE. IL PORTOGALLO CALA IL TRIS, ALLA POLONIA NON BASTA PIATEK

11 Ottobre 2018 - 23:27 di

Prosegue a punteggio pieno il cammino del Portogallo nel terzo raggruppamento della nuovissima Uefa Nations League. I lusitani infatti, senza l’ausilio di CR7, espugnano 3-2 lo Stadium Slaski lasciando così la Polonia ad un punto, in coppia con l’Italia.

Nonostante il risultato finale, cominciano meglio i Polacchi che, al minuto 18, trovano il vantaggio – neanche a dirlo – con un grande colpo di testa di Piatek (all’esordio con la sua nazionale realizza il quattordicesimo centro stagionale!). I Lusitani, a questo punto, iniziano ad alzare la testa e, prima, raggiungono il pareggio con Andre Silva a porta vuota, dopodiché ribaltano la situazione allo scadere della prima frazione grazie ad una conclusione dell’attaccante del Benfica Rafa Silva deviata dallo sfortunato Glik (vecchia conoscenza del campionato italiano). La Polonia è frastornata, lo dimostra nel gioco a tratti troppo frettoloso e privo di ragionamento, così ne approfitta Bernardo Silva, che cala il tris per la gioia dei suoi tifosi e di Pep Guardiola, la cui intuizione riguardo al giocatore in causa è stata tanto inaspettata dai più, quanto geniale.

Continua il momento no della squadra di casa, rea di troppi errori difensivi, quand’ecco che improvvisamente, da un pallone abbondantemente uscito dal campo – evidentemente non visto dall’arbitro, il Signor Del Cerro – nasce un cross velenoso che sfugge dal tentativo di intercetto di Pepe, e finisce al limite dell’area sul destro di Blaszczykowski, freddissimo nel battere un sorpreso Rui Patricio. Il match ora vede la Polonia alzare il baricentro e cercare occasioni che però non arrivano in maniera nitida. Viceversa, a pochi minuti dalla fine, la chance per chiudere i giochi capita sui piedi di Renato Sanches (subentrato ad un ottimo Pizzi) che salta il portiere avversario e calcia a botta sicura, trovando però l’opposizione eroica in extremis di Kedziora, difensore della Dinamo Kiev.

Termina dunque senza ulteriori variazioni un incontro ricco di gol e di spettacolo, che proietta al primissimo posto in fuga il Portogallo, ma che soprattutto dà la speranza all’Italia di giocarsi la possibilità di non rimanere sul fondo del girone. Possibilità che gli azzurri avranno già Domenica, in terra polacca, contro un super Piatek che sembra conoscere a memoria tutte le piastrelle delle aree di rigore dei suoi avversari.