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Tottenham, Conte non ci sta: “Meritiamo di giocare con il Rennes, non è colpa nostra se è stata rinviata”

Tottenham, Conte non ci sta: “Meritiamo di giocare con il Rennes, non è colpa nostra se è stata rinviata”

Foto: profilo Twitter Tottenham

Alla luce della decisione della Uefa di annullare la sfida tra Tottenham e Rennes, rinviata a causa del Covid che ha colpito i giocatori di Conte, lo stesso tecnico degli inglesi è intervenuto rilasciando queste parole raccolte da Tuttomercatoweb: “”Vogliamo giocare. Penso che il Tottenham meriti di giocare l’ultima partita del girone. È una situazione davvero strana perché non abbiamo giocato ma non per colpa nostra. Il governo ha deciso di chiudere il nostro centro sportivo e di interrompere per tre giorni le nostre sedute. Per questo non abbiamo giocato, non abbiamo colpe per quello che è successo. Meritiamo la possibilità di giocare l’ultima partita e di provare a passare al turno successivo. Siamo stati giovedì, venerdì e sabato senza allenarci. Domenica abbiamo ricominciato a lavorare con pochi giocatori, perché abbiamo avuto problemi anche con gli Under 23. Siamo partiti con 13-14 giocatori e oggi si sono allenati 16 giocatori più i giovani”

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Verso Sampdoria-Torino, parla D’Aversa: “Vogliamo a tutti i costi passare il turno”

Verso Sampdoria-Torino, parla D’Aversa: “Vogliamo a tutti i costi passare il turno”

Foto: logo Sampdoria

Ai microfoni del canale della Sampdoria, ha parlato il tecnico Roberto D’Aversa il quale alla vigilia della partita di Coppa Italia con il Torino ha rilasciato queste parole: “Il derby devo dire che ci ha lasciato entusiasmo, ma questo deve esserci sempre a prescindere del risultato di una partita, ha aumentato autostima nei nostri mezzi e ci fa affrontare la gara di Coppa Italia con uno spirito diverso. Questo entusiasmo, come già detto in passato, non deve trasformarsi in euforia perchè l’euforia ti fa abbassare la guardia e a fare le cose meno concentrazione e attenzione e questo non ce lo possiamo permettere”.

Domani c’è la Coppa Italia.
“La Coppa Italia per il nostro club è una tradizione, ragionando su tutti i trascorsi. E’ una partita che ci vede affrontare una squadra come il Torino che nell’ultima gara ha fatto un’ottima prestazione e un risultato importante. E’ bello giocare queste partite contro delle squadre di pari categoria e dobbiamo andare in campo con la volontà e la determinazione di passare il turno”.

Che Torino si aspetta?
“E’ una squadra che ha l’impronta del suo allenatore, che gioca uomo su uomo, molto aggressiva e molto fisica. Da parte nostra ci deve essere una predisposizione mentale e andare in campo sapendo che tipo di partita andiamo ad affrontare. Sicuramente non sarà una gara semplice, se dovessimo mai pensare che questo impegno venisse preso sotto gamba da parte dell’avversario commetteremo un grave errore. Noi dobbiamo ragionare su noi stessi e su come dobbiamo interpretare le gare. L’unica cosa che ti porta poi a vincere o no una partita è sempre come affrontiamo noi le situazioni. Poi è chiaro che gli episodi possono essere favorevoli o a sfavore ma noi dobbiamo far di tutto affinché gli episodi siano favorevoli a noi”.

Ci saranno cambi di formazione?
C’è da considerare, nelle scelte che farò, le condizioni post derby sia a livello fisico, sia a livello mentale, sia per l’avversario che andiamo ad affrontare. E’ chiaro che gli undici che andranno in campo, ci andranno con l’intento passare il turno. Indipendentemente da chi andrà in campo, domani andrà in campo la Sampdoria”.

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Torino, Juric: “La Coppa Italia mi stuzzica. Faremo turnover”

Torino, Juric: “La Coppa Italia mi stuzzica. Faremo turnover”

Foto: screenshot video canale YouTube Torino

Il tecnico del Torino Ivan Juric ha parlato ai canali ufficiali del Club granata in merito alla prossima sfida di Coppa Italia contro la Sampdoria. La squadra piemontese sarà impegnata domani sera alle ore 21:00 allo Stadio Olimpico Grande Torino.
Di seguito le parole del tecnico: “Mi stuzzica questa competizione, anche perché non sono mai riuscito a fare niente in coppa: può portare entusiasmo e soddisfazione. All’inizio si prende un po’ così così, poi dai quarti diventa interessante. Faremo turnover, tutti si allenano benissimo e anche chi ha giocato meno farà una grande partita. L’idea ovviamente è quella di passare il turno, ma dovremo anche pensare alla prossima perché scenderemo in campo 60 ore dopo: qualche calcolo lo faremo, ma sono fiducioso con tutti i miei giocatori e faremo bene”.

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Rocchi rassicura: “A breve saranno pubblici i dialoghi fra arbitro e Var”

Rocchi rassicura: “A breve saranno pubblici i dialoghi fra arbitro e Var”

Foto: sito ufficiale AIA

Ai microfoni di Tuttomercatoweb ha parlato l’ex arbitro Gianluca Rocchi il quale ha rilasciato queste dichiarazioni: “Siamo soddisfatti per come i giovani che stiamo impiegando stanno rispondendo, ci tengo a ringraziare gli esperti di livello internazionale che mi stanno dando una grossa mano, talvolta facendo un passo indietro. C’è comunque tanto da lavorare, quando c’è inesperienza ci sono anche tante cose da migliorare”. 

La soggettività non è facile da spiegare:
“Non è facile spiegarla se non si accetta che dietro il monitor ci sia una persona che decide o un arbitro in campo che decide a prescindere da quello che si può pensare. Stiamo cercando di dare agli arbitri un’immagine diversa, perché a volte vengono messi in discussione per aspetti che ci fanno arrabbiare. Cercheremo di far ascoltare i nostri dialoghi anche pubblicamente in futuro, perché non abbiamo niente da nascondere. Cerchiamo di preparare i ragazzi affinché abbiano una comunicazione spendibile, scusate il termine. Lavorare sulla comunicazione ci aiuta, ci fa andare meglio”.

Spesso si sente: “L’arbitro ha visto e il VAR non poteva intervenire”. È un ragionamento sbagliato?
“Non c’è mai stato un protocollo che lo prevedesse quindi assolutamente non è così. Se l’arbitro vede male, il VAR interviene e corregge l’errore”.

Ci ha fatto vedere dati sui rigori che invertono la tendenza. La ‘rigorite’ è passata o non era colpa vostra se ne davano troppi?
“Lo ribadisco, non sarà colpa nostra se ne daremo tanti domani, dipenderà da quanti falli in area verranno commessi e noi dovremo essere bravi a sanzionarli. L’unica cosa che possiamo fare è toglierne qualcuno, ma non troppi. Dobbiamo essere bravi a concedere quelli che ci sono”.

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Fiorentina, Joe Barone: “Servono regole fisse per agenti e procuratori”

Fiorentina, Joe Barone: “Servono regole fisse per agenti e procuratori”

Logo Fiorentina
Foto: logo Fiorentina

Una delle battaglie che sta affrontando il presidente della Fiorentina Commisso assieme a tutta la società sono le percentuali che vengono date agli agenti dei nel mondo del calcio durante le fasi di acquisto e vendita dei giocatori. Di questo delicato tema ha parlato il direttore generale della viola Joe Barone in una lunga intervista rilasciata a La Repubblica: “Commisso e Barone non sono contro i procuratori ma oggi il mercato è totalmente controllato da loro. A noi non piace quando prendono percentuali da entrambe le parti, sia dal venditore che dal compratore. Questo deve finire, ci vogliono regole precise che devono rispettare tutti. Se c’è una percentuale, che la quota sia sempre quella, fissa. Vogliamo continuare questa battaglia per tutto il calcio. A volte ci sentiamo soli, invece tutte le società dovrebbero camminare insieme”.

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