Tonfo dell’Inter al Mapei Stadium

19 Agosto 2018 - 22:37 di

È un’Inter nuova solo a livello di giocatori. Quella vista al Mapei Stadium questa sera ricorda molto la vecchia Inter che fatica a far gioco e subisce le ripartenze della bestia nera Sassuolo.

Inizio di partita a tinte nero-verdi. La squadra di De Zerbi è ben posizionata in campo e tiene il pallino del gioco senza troppi problemi. Al 26esimo si decide la partita. Di Francesco sfrutta una dormita de centrocampo nerazzurro per involarsi verso la porta, punta Miranda che lo strattona all’interno dell’area di rigore. Nessun dubbio per l’arbitro: rigore. Berardi tira un brutto rigore, ma Handanovic non riesce a respingere. 1-0 Sassuolo.

L’Inter non riesce a rispondere e il Sassuolo tiene bene tutto il primo tempo. Ad inizio secondo tempo l’Inter parte meglio creando qualche occasione, ma la retroguardia nero-verde non va mai in difficoltà. Qualche dubbio su un contatto di Magnanelli su Asamoah all’interno dell’area di rigore, ma il VAR non interviene. La partita scivola via fino al 95esimo senza grosse occasioni e De Zerbi porta a casa 3 punti importantissimi.

Luciano Spalletti,invece, dovrà subito scuotere una squadra che è sembrata senza idee e con una lentezza di impostazione preoccupante. Chissà se Naingollan porterà quella pericolosità che oggi è mancata

Di seguito le parole dei due tecnici ai microfoni DAZN

De Zerbi:“Sono felice per tutti, per i ragazzi che dall’8 luglio si stanno impegnando senza sbagliare neanche un allenamento, per la società che ha fatto investimenti importanti accontentando le mie esigenze. E’ chiaro che è solo una partita e cerchiamo di mantenere questo stesso spirito e aumentare l’entusiasmo dopo una partita così. Boateng lo vedo in quella posizione, già al Las Palmas gli aveva visto fare il falso nuevo e l’ho riproposto. Berardi se si diverte dà spazio al suo talento e noi vinciamo. Ma tutti hanno giocato bene oggi.

Spalletti:“Si è parlato a fine partita con tutti come si fa sempre ma è tutto a posto. Mi concentrerei sulla partita più che sul mio dialogo. Il Sassuolo ha giocato bene, è stato bravo ad agire in contropiede perché è più facile aspettarti e venirti a pressare, ed è più facile perdere dei palloni come ci è successo oggi su un campo così. Il campo incide di più su chi deve fare la partita come noi e meno su chi deve andare in contropiede come loro. I ritardi dei croati non ha influito niente, le partite le vincono e le perdono quelli che le giocano non quelli che non ci sono.

Dalbert non è stato tempestivo in qualche lettura ma ha fatto la sua partita, può fare meglio sicuramente, può mettere in difficoltà con i suoi traversoni. Ma ora parlare solo di lui mi sembra voler cercare il particolare. La squadra oggi ha giocato la partita che doveva fare per lunghi tratti, abbiamo solo preso qualche ripartenza di troppo e poi quando gli avversari si abbassano e fanno blocco è difficile trovare spazi. Dopo il loro vantaggio è stato tutto più complicato perché hanno giocato solo di ripartenza”.