Tonali ha scommesso su Brescia e Milan: arriva la squalifica

Sandro Tonali, dopo essere stato ascoltato sia dalla Procura di Torino che da quella Federale, sembra essere in procinto di concludere la vicenda delle scommesse con un accordo di patteggiamento, un percorso che è stato precedentemente intrapreso da Nicolò Fagioli.

Una Squalifica Probabile

La sanzione per il centrocampista potrebbe essere ufficializzata prima della partita di Champions League in programma per mercoledì 25 ottobre tra il Newcastle e il Borussia Dortmund. Questo significa che Tonali giocherà la sua ultima partita in questa stagione, probabilmente per i Magpies.

Le differenze nelle ammissioni tra Tonali e Fagioli, che ha scommesso sulle proprie squadre (prima il Brescia e poi il Milan), suggeriscono che Tonali affronterà una pena più severa rispetto al compagno di Nazionale. Fagioli è stato squalificato per sette mesi dai campi, con un percorso di recupero aggiuntivo di cinque mesi. Al contrario, Tonali rischia una squalifica di un anno o poco più, con restrizioni più rigide.

Foto: profilo Twitter Italia

Una Giustizia Sprint con Rischi

La decisione della Procura di procedere rapidamente potrebbe esporre le conclusioni “sportive” alla possibilità che il quadro penale possa peggiorare. Tuttavia, è una scelta che è stata fatta, e l’esistenza di eventuali nuove prove potrebbe comunque portare a una riapertura dell’inchiesta. La FIGC ha condiviso questa decisione, evidenziando la volontà del presidente Gabriele Gravina di affrontare uno dei momenti più difficili della sua carica.

Una Difesa basata sulla Ludopatia

Tonali ha testimoniato di aver scommesso su piattaforme illegali e di avere una propensione al gioco d’azzardo che lo affligge da molti anni, proprio come Fagioli. Al contrario di quest’ultimo, Tonali ha incontrato il procuratore federale Giuseppe Chinè anche se gli accertamenti sul suo telefono non sono stati conclusi, rendendo pericoloso fornire dichiarazioni mendaci o incomplete. Gli inquirenti ritengono quindi la testimonianza di Tonali attendibile.

Nelle sue dichiarazioni, Fagioli ha indicato in Tonali la persona che lo ha messo a conoscenza di una delle piattaforme illegali utilizzate per scommettere. Tuttavia, le due versioni contrastano su un punto chiave: Tonali dichiara di non aver contratto debiti e di non aver subito minacce, mentre Fagioli afferma che anche l’amico era tormentato dai debiti.

Foto: profilo Twitter Milan

Zaniolo e Altri Calciatori Innocenti

Dalle testimonianze di Fagioli e Tonali non emergono prove o indizi di colpevolezza per Nicolò Zaniolo, il terzo calciatore coinvolto nelle indagini della Procura di Torino. Zaniolo continua a negare il suo coinvolgimento. Lo stesso vale per gli altri tre calciatori coinvolti da Fabrizio Corona: Stephan El Shaarawy, Federico Gatti e Nicolò Casale, insieme a Nicola Zalewski. Questi giocatori hanno fatto sapere tramite i loro avvocati di essere pronti a querelare chi li ha accusati ingiustamente.

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