Riccardo Calafiori si ferma ancora e scatena la protesta dei tifosi dell’Arsenal, delusi dalla continua fragilità fisica del difensore ex Bologna. Nell’amichevole contro il Newcastle, vinta 3-2 dai Gunners, il centrale ha lasciato il campo zoppicando per un nuovo fastidio muscolare, alimentando dubbi sulla sua tenuta e sulla validità dell’investimento da 45 milioni di euro.
Arteta ha confermato il problema, parlando di “un piccolo fastidio” senza specificare l’entità dell’infortunio. Ma la preoccupazione monta, visto che nella scorsa stagione Calafiori ha accumulato ben 183 giorni di stop tra guai al ginocchio, al polpaccio e fastidi muscolari. In Premier League, le sue presenze si sono fermate a quota 19, con apparizioni occasionali in Champions e Coppa di Lega.
Sui social, l’umore dei tifosi è crollato: tra frasi come “Il Bologna vi ha venduto un giocatore di cristallo” e richieste di cessione immediata, Calafiori è diventato bersaglio di critiche feroci, mettendo a rischio il suo futuro sia all’Arsenal che in Nazionale.
L’investimento milionario delude: Calafiori in bilico tra campo e infermeria
L’arrivo del difensore era stato salutato come un colpo di prospettiva e personalità, ma i numeri raccontano un’altra storia. Zero gol, zero assist, e statistiche offensive praticamente inesistenti, rendono difficile giustificare una spesa così importante. I tifosi si aspettavano un pilastro per la retroguardia, ma hanno ricevuto un giocatore spesso indisponibile.
Il club non ha fornito dettagli sulla diagnosi né sulle tempistiche di recupero, alimentando l’incertezza. Anche la Nazionale osserva con attenzione, visto il calendario internazionale alle porte. Un’eventuale esclusione potrebbe compromettere la fiducia nel giocatore a livello europeo.
L’Arsenal, tra mercato e valutazioni mediche, dovrà decidere se dare ancora fiducia al difensore italiano o voltare pagina. Nel frattempo, Calafiori resta nel mirino, con la sua tenuta fisica ormai al centro del dibattito tra tecnici e tifosi.