Nel suo editoriale per milannews.it, il giornalista Mauro Suma ha parlato anche di Gianluigi Donnarumma, ex portiere del Milan: “Non riusciremo mai a capire perché, pur avendo avuto a disposizione un uomo di enorme umanità come Sinisa Mihajlovic, una roccia sportiva come Rino Gattuso e un monumento esemplare come Paolo Maldini, Gigio Donnarumma abbia scelto come suo nume tutelare e come suo mentore Gigi Buffon, la cui storia è sempre stata alternativa a quella del Milan. Dura da comprendere, ma si tratta di una realtà ormai da accettare. E che ci fa capire che non era cosa con noi, che non era destino che rimanesse al Milan. Se il suo orizzonte è Buffon, è normale che Gigio abbia voluto andare via da casa, forse proprio perché non la viveva e non la sentiva come tale. Non mi ha fatto minimamente piacere il suo errore al Bernabeu. E gli sarà più utile umanamente rialzarsi dall’esperienza del Bernabeu che tutto quello che ha vissuto fino ad oggi, da quando è uscito da Milanello per l’ultima volta. Lodevole anche che Buffon abbia levato la sua voce in sua difesa, proprio nel momento in cui nessuno lo ha fatto. Non so se Gigio se ne sia in qualche modo accorto ma la scelta del club ricco e potente al posto del club storico che si sta ricostruendo con passione e buon senso, ha svuotato la platea dei suoi possibili difensori. E’ praticamente solo, ma è anche così che ci si fa la scorza e si cresce“.
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