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Stangata dalla FIFA: mercato bloccato e niente iscrizione alla prossima Serie A

Stangata dalla FIFA: mercato bloccato e niente iscrizione alla prossima Serie A

Il Venezia Calcio si trova ad affrontare mesi sempre più complicati sul mercato, con l’ombra di un nuovo ban che si prospetta per ben tre sessioni di mercato. La situazione si complica ulteriormente a seguito del mancato pagamento di una rata relativa al trasferimento di Michael Cuisance dal Bayern Monaco.

Secondo quanto riportato da ‘Trivenetogoal’, il club arancioneroverde è ora sotto l’occhio attento della FIFA per un’altra operazione, quella relativa all’acquisto di Thomas Henry dal club belga del Leuven. In particolare, il Venezia deve saldare l’ultima rata del trasferimento dell’attaccante francese entro il mese di giugno. La mancata adesione a questo obbligo potrebbe mettere a rischio la partecipazione del club al prossimo campionato.

Nonostante le sfide finanziarie, il Venezia sta disputando un’ottima stagione, attualmente al quarto posto in Serie B con 44 punti, a soli uno di distanza da Como e Cremonese. Il club veneto sembra tuttavia fiducioso di poter risolvere la questione entro l’estate. Nel frattempo, il club ha rispettato le scadenze degli stipendi a livello federale, dimostrando un impegno continuo nonostante le difficoltà finanziarie.

La prossima settimana sarà cruciale per il Venezia, poiché si concentrerà sulle ultime rate di pagamento di Cuisance e Henry. In caso di promozione in Serie A, il club sarà in una posizione relativamente sicura per affrontare le sfide finanziarie future e continuare a competere al massimo livello.

La situazione evidenzia l’importanza della gestione finanziaria accurata e dei pagamenti tempestivi nel mondo del calcio professionistico, soprattutto in un contesto di crescente attenzione alle regole del Fair Play Finanziario e alla sostenibilità economica dei club.

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Inter, la probabile formazione di Inzaghi per la Salernitana: tre sorprese tra i titolari

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Inter, la probabile formazione di Inzaghi per la Salernitana: tre sorprese tra i titolari

Inter, la probabile formazione di Inzaghi per la Salernitana: tre sorprese tra i titolari

L’Inter si prepara per il confronto di Champions League contro l’Atletico Madrid con un occhio sempre attento alle priorità stagionali. Nonostante le voci di una possibile rivoluzione nell’undici titolare, Simone Inzaghi sembra optare per la continuità, mantenendo il focus sull’obiettivo della seconda stella.

Inzaghi, consapevole dell’importanza del match contro l’Atletico Madrid, evita stravolgimenti nell’assetto della squadra. La continuità e la coesione sono fondamentali per non perdere codici e automatismi, specialmente in vista di un impegno così cruciale.

Nonostante alcuni cambi, come la presenza di Dumfries al posto di Darmian e Arnautovic al posto di Lautaro, Inzaghi evita una rivoluzione totale nell’undici iniziale. La priorità resta chiara: la seconda stella. Questo approccio è supportato anche dalla società, che fin dall’inizio ha sottolineato l’importanza di questo obiettivo.

Foto: profilo Twitter Inter

Inzaghi spera di incanalare la partita contro la Salernitana sui giusti binari, concedendo al contempo riposo a qualche giocatore chiave. L’Inter dimostra di non voler lasciare nulla al caso e di prendere sul serio ogni impegno, anche contro squadre considerate meno competitive.

La formazione probabile riflette questa mentalità, con giocatori chiave come Barella e Arnautovic pronti a guidare la squadra verso la vittoria. L’Inter mantiene la testa sul campionato, evitando il rischio di sottovalutare la Salernitana nonostante la priorità sia la Champions League.

La formazione probabile: Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Arnautovic.

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La Roma strappa un pari al Feyenoord, ma al ritorno deve vincere per passare: ecco perché

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La Roma strappa un pari al Feyenoord, ma al ritorno deve vincere per passare: ecco perché

La Roma strappa un pari al Feyenoord, ma al ritorno deve vincere per passare: ecco perché

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Nella sfida tra Roma e Feyenoord, Lukaku ha ristabilito l’equilibrio nel secondo tempo dopo aver sprecato diverse occasioni nel primo. Il pareggio 1-1 all’andata dei sedicesimi di Europa League pone una pressione aggiuntiva sui giallorossi, che ora devono concentrarsi sul ritorno all’Olimpico.

La Roma sa bene che la vittoria è l’unica opzione accettabile per avanzare ai playoff e presentarsi al sorteggio degli ottavi in seconda fascia. L’obiettivo è chiaro: segnare senza subire o vincere con due gol di scarto. Tuttavia, il Feyenoord, avversario retrocesso dalla Champions League, non sarà una squadra facile da battere, specialmente in casa propria.

Nel primo tempo, la Roma ha subito un gol nel recupero, risultato di un errore di piazzamento difensivo. Nonostante diversi momenti di pericolo creati dagli attaccanti capitolini, inclusa una traversa colpita da Paredes, la squadra non è riuscita a segnare.

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Nella ripresa, Lukaku ha ristabilito l’equilibrio con una testata velenosa su assist di Spinazzola. Nonostante il Feyenoord abbia messo pressione, la Roma ha tenuto testa e ha gestito il match con maturità, pungendo in contropiede quando possibile.

Nonostante gli ultimi brividi, inclusi un tentativo di Gimenez e un palo di Vanusec, la Roma è riuscita a contenere gli attacchi avversari e ha dimostrato di essere in controllo della situazione. Con metà compito fatto, la Roma si prepara per il ritorno al Maradona, dove dovrà affrontare il Feyenoord con determinazione e concentrazione per assicurarsi il passaggio ai playoff. La partita si preannuncia intensa e combattuta, ma i giallorossi sono pronti a lottare per la vittoria.

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Napoli, esonero Walter Mazzarri: rivelazione assurda, scelto già il sostituto

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Napoli, esonero Walter Mazzarri: rivelazione assurda, scelto già il sostituto

Napoli, esonero Walter Mazzarri: rivelazione assurda, scelto già il sostituto

Esonero Mazzarri De Laurentiis Napoli Giampaolo

La situazione al Napoli è tutt’altro che tranquilla, con la squadra attualmente al nono posto e distante ben sette punti dalla zona Champions League. Walter Mazzarri, al timone della squadra, sta lottando per creare azioni da gol e il talento di Kvaratskhelia non è sufficiente a compensare le difficoltà offensive della squadra.

Sabato, gli azzurri affronteranno il Genoa al Maradona, prima di sfidare il Barcellona negli ottavi di Champions League mercoledì successivo. Tuttavia, il futuro di Mazzarri sembra essere in bilico, con i tifosi delusi dalle prestazioni della squadra sotto la sua guida.

Le voci circolanti indicano che il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, potrebbe rivoltare le carte in tavola e esonerare Mazzarri se la squadra non dovesse ottenere una vittoria contro il Genoa. Marco Giampaolo è il nome che circola come possibile sostituto di Mazzarri.

Foto: profilo Twitter Napoli

Giampaolo, noto per il suo gioco offensivo, ha ottenuto buoni risultati con Siena e Sampdoria, e sembra essere apprezzato da De Laurentiis per il suo stile di gioco. Tuttavia, il futuro di Mazzarri dipende dal risultato della partita contro il Genoa e dal prestigioso incontro con il Barcellona in Champions League.

La gestione tattica di Mazzarri, con una difesa a tre, un centrocampo a cinque e due punte, ha suscitato perplessità tra i tifosi e il presidente De Laurentiis, che preferisce un calcio più offensivo e spettacolare. La mancanza di gol in trasferta e le prestazioni deludenti contro squadre di alto livello stanno mettendo sotto pressione la posizione di Mazzarri.

Il Napoli, che un tempo dominava, ora fatica a tenere il passo delle squadre di vertice. La sfida con il Genoa e il confronto con il Barcellona saranno determinanti per il futuro di Mazzarri e per le ambizioni del Napoli in questa stagione.

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“E’ più forte di Zidane”: Giuntoli fissa le visite mediche per il fuoriclasse

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“E’ più forte di Zidane”: Giuntoli fissa le visite mediche per il fuoriclasse

“E’ più forte di Zidane”: Giuntoli fissa le visite mediche per il fuoriclasse

Cristiano Giuntoli, il nuovo dirigente sportivo della Juventus, sta cominciando a dimostrare la sua abilità nel mercato. Nonostante le limitazioni della scorsa sessione estiva a causa della sentenza UEFA, Giuntoli ha lavorato sul rinnovo di alcuni contratti chiave, assicurando la stabilità della squadra e consegnando un compito chiaro a Allegri: la qualificazione alla Champions League.

Con l’obiettivo raggiunto in anticipo, la Juventus guarda al futuro con ottimismo. In questa finestra invernale, sono stati acquisiti due giovani talenti: il terzino Djalò e Carlos Alcaraz, centrocampista offensivo richiesto da Allegri per rinforzare il reparto centrale.

Ma il colpo più interessante potrebbe essere Arda Guler, talento classe 2005 del Real Madrid. Cristiano Giuntoli ha riconosciuto le qualità tecniche di Guler, che ricordano quelle di un’icona della Juventus, Zinedine Zidane. Nonostante il contratto in scadenza nel 2029, la Juventus potrebbe tentare di portare il giovane turco a Torino.

Nel frattempo, al Real Madrid si profila un periodo di transizione con l’imminente addio di Carlo Ancelotti e le voci su un possibile arrivo di Mbappé. Questo potrebbe aprire spazi per giovani come Guler, ma Giuntoli resta vigile, pronto a cogliere ogni opportunità sul mercato, anche se significa competere con altri club europei di primo piano.

La Juventus guarda al futuro con determinazione, cercando di plasmare una squadra competitiva e ambiziosa, pronta a sfidare i migliori in Europa.

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