La polizia inglese ha introdotto un’arma innovativa per contrastare la violenza negli stadi: si tratta di SelectaDNA, uno spray invisibile contenente un codice sintetico unico, capace di identificare in modo inequivocabile chi viene colpito. Questa tecnologia permette di “marchiare” i tifosi violenti, lasciando tracce sulla pelle, sugli abiti e persino sulle superfici, che restano rilevabili per mesi.
Il DNA sintetico è invisibile a occhio nudo, ma può essere rilevato tramite luce ultravioletta. Ogni codice è diverso e associato a un singolo episodio, rendendo possibile collegare il soggetto a un reato specifico con prove forensi solide. Il sistema è già stato testato con successo durante una partita tra Crewe Alexandra e Port Vale, e ora sarà utilizzato regolarmente in tutte le gare della League Two nella regione del Cheshire.
La nebbia spruzzata non danneggia la pelle né gli indumenti, ma è quasi impossibile da rimuovere, anche dopo settimane. Questo rende SelectaDNA un deterrente potente: chi partecipa a disordini sa che, anche se dovesse fuggire, verrà comunque identificato e perseguito.
L’obiettivo è ridurre drasticamente gli episodi di violenza, che secondo le statistiche sono aumentati del 18% in Inghilterra e Galles. Le forze dell’ordine sperano che questa tecnologia possa essere estesa a livello nazionale, trasformando il modo in cui si gestisce la sicurezza negli eventi sportivi.
Sicurezza negli stadi: come lo spray al DNA cambia la gestione dell’ordine pubblico nel calcio inglese
L’introduzione dello spray al DNA sintetico segna una svolta epocale nella gestione dell’ordine pubblico durante le partite di calcio. Non si tratta solo di un nuovo strumento, ma di una strategia preventiva che mira a scoraggiare i comportamenti violenti prima ancora che si verifichino.
La polizia del Regno Unito ha deciso di adottare SelectaDNA in modo sistematico, partendo dalla League Two, ma con l’intenzione di estendere l’uso anche alle categorie superiori. Il primo test ufficiale sarà effettuato durante la partita inaugurale del Crewe Alexandra contro l’Accrington Stanley, dove gli agenti saranno equipaggiati con lo spray per intervenire in caso di disordini.
Il DNA codificato fornisce una prova forense inconfutabile, rendendo inutile ogni tentativo di fuga o negazione. Questo sistema consente di identificare i responsabili anche a distanza di tempo, facilitando le indagini e accelerando i procedimenti giudiziari.
La tecnologia è stata sviluppata per essere sicura e non invasiva, ma al tempo stesso efficace nel suo scopo: rendere riconoscibili i teppisti e responsabilizzarli. Le autorità sperano che la sola presenza dello spray possa dissuadere i soggetti più inclini alla violenza, contribuendo a creare un ambiente più sereno e sicuro per tutti gli spettatori.
Il calcio inglese si conferma all’avanguardia nella lotta alla violenza negli stadi, e SelectaDNA potrebbe diventare un modello da seguire anche in altri paesi europei. Se i risultati saranno positivi, è probabile che questa tecnologia venga adottata su scala più ampia, rivoluzionando il concetto stesso di sicurezza sportiva.