Luciano Spalletti ha rifiutato una proposta faraonica dall’Al Nassr, club saudita in cerca di rilancio dopo stagioni deludenti. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’ex CT della Nazionale ha declinato un contratto triennale da 18 milioni di euro netti all’anno, preferendo restare in Europa.
Il rifiuto ha colto di sorpresa l’ambiente arabo, che puntava su Spalletti per guidare una squadra ambiziosa e ricca di stelle, tra cui Cristiano Ronaldo, ancora protagonista con 23 gol nella stagione 2024/2025. La decisione del tecnico toscano conferma la sua volontà di restare vicino al calcio europeo, in attesa di un progetto tecnico più in linea con le sue ambizioni.
L’Al Nassr si trova ora in una fase critica, con la necessità di trovare un allenatore capace di riportare il club ai vertici della Pro League. Il rifiuto di Spalletti ha costretto la dirigenza a virare su un nuovo obiettivo, aprendo la strada a un altro profilo internazionale.
Il gesto di Spalletti è stato interpretato come un segnale di coerenza e visione, in un momento in cui molti allenatori scelgono l’Arabia Saudita per motivi economici.
Conceiçao nuovo obiettivo dell’Al Nassr: Ronaldo spinge per il tecnico portoghese
Dopo il no di Spalletti, l’Al Nassr ha puntato su Sergio Conceicao, ex allenatore del Milan, noto per la sua intensità tattica e il carattere deciso. Nonostante la vittoria della Supercoppa Italiana, il tecnico portoghese non è stato confermato dal club rossonero, e ora potrebbe ripartire dal Medio Oriente.
Cristiano Ronaldo avrebbe indicato Conceicao come il profilo ideale per guidare la squadra, apprezzandone la mentalità vincente e la capacità di gestire spogliatoi complessi. Il carisma del portoghese potrebbe essere la chiave per rilanciare un progetto tecnico in difficoltà, e riportare l’Al Nassr a competere per il titolo.
La trattativa è in fase avanzata, con il club saudita pronto a offrire un contratto importante e garanzie sul mercato. Sergio Conceicao, da parte sua, valuta con attenzione l’opportunità, consapevole delle sfide ma anche del prestigio di allenare una squadra con ambizioni internazionali.
Il ruolo di Cristiano Ronaldo sarà centrale nella scelta finale, sia come leader tecnico che come figura influente nella dirigenza. L’Al Nassr vuole costruire una squadra vincente attorno al suo fuoriclasse, e la scelta dell’allenatore sarà il primo passo verso una nuova era.