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Di Canio: “La Juventus è ancora conservativa, gioca appena 5-10 metri più in alto”

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La Juventus è riuscita ad assicurarsi un punto prezioso nella partita di Champions League contro l'Aston Villa a Birmingham, nonostante le numerose sfide e le assenze dei giocatori. La squadra italiana ha dimostrato resilienza in difesa e ha creato un paio di pericolose occasioni da gol, con Conceicao che è andato vicino a sbloccare la situazione, solo per essere negato da un'eccezionale parata di Martinez.

Fabio Capello, ex allenatore dell'Inghilterra e del Real Madrid ha offerto le sue intuizioni sulla prestazione della Juventus, facendo parallelismi con la recente prestazione di San Siro. Ha osservato: “Ho visto una Juventus compatta, simile alla prestazione di San Siro. Hanno preso qualche rischio in più ma sono rimasti cauti sulla difensiva. Tuttavia, non hanno mai cercato di sfruttare la profondità dei loro attacchi e non sono riusciti a cambiare gioco in modo efficace”.

Capello ha sottolineato la dipendenza della squadra da Conceicao in attacco, sottolineando allo stesso tempo la mancanza di coinvolgimento di giocatori come Yildiz sulla fascia sinistra. Ha anche commentato la mancanza di velocità e determinazione della squadra in fase di possesso palla, così come l'assenza di giocatori in area durante le poche occasioni create.

La partita ha visto un altro infortunio per la Juventus, con il Savona costretto a lasciare il campo. Capello ha fatto un'osservazione interessante riguardo agli infortuni della squadra, affermando: “Tutti i nuovi giocatori della Juventus si infortunano. L'anno scorso sui social la colpa era di Allegri, dicendo che non aveva lavorato abbastanza. È un peccato che tutti i giocatori infortunati non fossero nemmeno alla Juventus l’anno scorso”.

L'esperto di Sky Sport Paolo Condò ha analizzato le prossime partite della Juventus, sottolineando che il loro programma sembra essere il più impegnativo tra le squadre italiane in Champions League. Ha sottolineato anche l'assenza di Douglas Luiz, che avrebbe dovuto portare più doti tecniche a centrocampo.

L'ex giocatore ed esperto del West Ham Paolo Di Canio ha fatto paragoni tra l'attuale Juventus di Thiago Motta e la squadra di Max Allegri della stagione precedente. Di Canio rimarca: “La Juventus di Motta è conservatrice come quella dell'anno scorso. Pensavamo di vedere qualcosa di diverso nel loro stile di gioco, anche se alcuni ci dicono filosoficamente che pressano 10-12 metri più in alto”.

E continua: “La mentalità di lavorare senza palla era già presente con Allegri. La squadra di Motta è una squadra che risparmia energie, crea poco e prende pochissimi gol. Possiamo affinarci e dire che giocano con la linea difensiva 5-10 metri più in alto, ma non cambia molto”.

La posta Di Canio: “La Juventus è ancora conservativa, gioca appena 5-10 metri più in alto” è apparso per primo FootItalia.com.

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Probabili formazioni di Tottenham-Roma e dove guardarla – Ultime 28 novembre

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Probabili formazioni di Tottenham-Roma e dove guardarla – Ultime 28 novembre

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Paulo Dybala Roma (Foto di Paolo Bruno/Getty Images)


Paulo Dybala dovrebbe essere incluso per la prima volta nell'undici titolare della Roma sotto la guida di Claudio Ranieri nella visita della sua squadra al Tottenham in Europa League giovedì sera.

Il calcio d'inizio è alle 21:00 CET (20:00 GMT) al Tottenham Hotspur Stadium di Londra.

Dopo essere passato alla difesa a tre nel secondo tempo della partita della sua squadra contro il Napoli lo scorso fine settimana, Sky Sport Italia ci crede allenatore Ranieri confermerà tale assetto e aggiungerà i terzini esterni Zeki Çelik e Angelino per formare una linea difensiva a cinque.

Al centro dovrebbe essere schierato Mats Hummels, affiancato da Gianluca Mancini ed Evan Ndicka.

Dovrebbero essere confermati Manu Koné, Bryan Cristante e Nicolò Pisilli, il primo e il secondo con il compito di fornire sia copertura difensiva che supporto alla coppia d'attacco, che dovrebbe vedere Dybala affiancare il capocannoniere giallorosso Artem Dovbyk.

Il difensore Mario Hermoso è ancora fuori per infortunio, ma il ritorno di Alexis Saelemaekers nella rosa della Roma dopo oltre due mesi potrebbe fornire a Ranieri una valida alternativa.

Il Tottenham dovrà fare a meno del portiere Guglielmo Vicario, che ha subito una frattura alla caviglia e sarà messo da parte per mesi dopo aver subito un intervento chirurgico.

Tottenham-Roma – Probabili formazioni

Tottenham (4-2-3-1): Forster; Porro, Dragusin, Davies, Gray; Bergvall, Bentancur; Sarr, Johnson, Solanke; Werner.

Roma (5-3-2): Svilar; Celik, Mancini, Hummels, Ndicka, Angelino; Konè, Cristante, Pisilli; Dybala, Dovbyk

Dove vedere Tottenham-Roma

La prima partita europea di Claudio Ranieri sulla panchina della Roma sarà disponibile per la visione in diretta nel Regno Unito su TNT Sports 1 e online tramite Discovery+. I sostenitori negli Stati Uniti potranno guardare tramite Paramount+.

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Benzema tenta il colpo grosso!

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Benzema tenta il colpo grosso!

Benzema tenta il colpo grosso!

Karim Benzema, che sta brillando in Arabia Saudita con l'Al-Ittihad (8 gol in 9 partite stagionali), non intende fermarsi qui. Secondo Eduardo Inda di OK Diario, l'ex capitano del Real Madrid sta facendo una campagna per convincere Ferland Mendy, suo ex compagno di squadra, a unirsi a lui la prossima estate. Alla scadenza del suo contratto con il Real Madrid nel giugno 2025, il terzino sinistro potrebbe essere tentato da una nuova avventura, soprattutto perché le discussioni su un prolungamento si scontrano con elevate richieste di stipendio.

Mendy, spinto verso l'uscita di Madrid?

Mentre il Real Madrid pianifica l'arrivo di Alphonso Davies per rafforzare il ruolo di terzino sinistro, il futuro di Ferland Mendy sembra incerto al Santiago Bernabeu. Se Carlo Ancelotti apprezzasse il giocatore, la dirigenza del Real sarebbe meno convinta. Secondo le informazioni rivelate sul set di El Chiringuito, Mendy potrebbe cedere alle chiamate di Benzema, che assume un ruolo quasi da regista in Al-Ittihad.

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Black Friday e shopping natalizio, gli italiani si ispirano ai content creator per gli acquisti

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Black Friday e shopping natalizio, gli italiani si ispirano ai content creator per gli acquisti

Black Friday e shopping natalizio, gli italiani si ispirano ai content creator per gli acquisti

Si sono accese le luci nelle vetrine – online e offline – del Black Friday e dello shopping natalizio che toccherà il suo picco nelle prossime settimane. Ma quanto i social media influenzeranno le decisioni di acquisto? E chi sono gli acquirenti che spendono di più ispirandosi ai creatori di contenuti?

Le risposte arrivano dall'analisi che Pulse Advertising ed Eumetra hanno condotto nell'ambito dell'Osservatorio InSIdE che, ormai da quattro edizioni, racconta il mondo dell'influencer marketing in Italia e della creazione di contenuti, sia dal punto di vista di chi progetta i contenuti contenuti, sia dal punto di vista di chi li fruisce.

“Partiamo da un dato significativo: sono 29 milioni gli italiani che seguono almeno un creator – afferma Claudio Burchi, direttore esecutivo di Pulse Advertising Italia – Inoltre dalla nostra ricerca emerge che ben il 57% del pubblico prende in considerazione un prodotto consigliato dagli ideatori, cioè più di 21 milioni di italiani”.

L'indagine è stata condotta su un campione di 2.000 utenti italiani tra i 15 ei 65 anni, distribuiti sull'intero territorio nazionale. L'obiettivo era capire dove la propensione all'acquisto si trasforma in acquisto vero e proprio, quali settori sono più sensibili e quali fasce di età adottano maggiormente questo comportamento.

In generale, emerge una prima differenza generazionale nell'uso dei social media: per gli Utenti Gen appartenenti a queste fasce d'età compie una sorta di “viaggio completo sul web” che li fa navigare tra il suggerimento di un prodotto sui social e la ricerca dello stesso prodotto online (tramite tag, link e ricerche informate sui motori di ricerca, ecc.) per poi procedere all'acquisto. Cosa che però non accade tra i Millennials e la Gen Z, per i quali questo percorso non è così “scontato”, questi utenti utilizzano i social molto più per intrattenimento e informazione, non solo per fare shopping.

Quali sono i social network più frequentati da chi acquista?

In termini di social network che ispirano acquisti e conversioni, potrebbe forse sorprendere che ila predominanza di Facebook è presente in tutte le fasce d’età, comprano i giovanissimiSÌ. Probabilmente la presenza della sezione “marketplace” – interna alla piattaforma – aumenta la capacità di conversione reale, grazie ad un percorso meno mediato, con passaggi più fluidi che non obbligano ad uscire dalla piattaforma, ma permettono di concludere subito l'acquisto e diretto.

gen TikTok.

Secondo Meta, anche Apple e Google sono responsabili di ciò che scaricano gli adolescentiSecondo Meta, anche Apple e Google sono responsabili di ciò che scaricano gli adolescenti
Foto di dole777 – Unsplash

Acquisti considerati e acquisti effettivi

Un elemento interessante emerso dall'indagine è il rapporto tra gli acquisti considerati e gli acquisti effettivi nelle diverse categorie merceologiche.

Considerando le principali categorie, cioè quelle in cui i prodotti proposti dagli influencer vengono maggiormente presi in considerazione, l'indagine dell'Osservatorio InSIdE mostra che in Bellezza più di due utenti su tre (68%) effettivamente acquistano dopo aver considerato un prodotto presentato da un content creator sui social, in particolare tra i Millennials e meno, invece, tra la Gen Z (nati tra il 1996 e il 2010). Questo dato è probabilmente legato anche ad una maggiore e più immediata disponibilità economica della prima fascia di età rispetto alla seconda – gli Zilllennials – che stanno entrando nel mondo del lavoro solo negli ultimi anni. Quindi con una capacità di spesa ancora limitata.

Il percorso è meno “semplice” per quanto riguarda la categoria degli Cibo e bevande: a fronte di una considerazione del prodotto simile a quella del Beauty (12 vs 13%), la percentuale di utenti social che “preparano il carrello” e poi completano effettivamente l'acquisto scende al 55%. Tra chi acquista referenze del settore Food & Beverage prevale il segmento Gen X.

Nel Moda è sempre Gen La capacità di mostrare il prodotto indossato e magari anche sapientemente abbinato ad accessori e colori studiati, lo rende immediatamente accattivante e più “vivo” rispetto ad uno scatto su e-com o indossato da un manichino.

Tecnologia e viaggi hanno livelli di conversione buoni ma inferiori a quelli di Beauty e Fashion, e anche in questo caso a primeggiare sono Millennials e Gen X, con la Gen Z più fredda. C'è da considerare però che se un prodotto Beauty, Fashion o F&B ha dimensioni e prezzi ridotti rispetto a migliaia di referenze diverse tra cui scegliere anche per un singolo prodotto (un mascara, una maglietta o una bottiglia di vino), pesa sui riferimenti tecnologici o sulle destinazioni di viaggio, un impegno di spesa sensibilmente maggiore, una necessaria pianificazione dell’acquisto e il vincolo decisionale legato anche ad altre variabili come il periodo di vacanza o l’effettiva prestazione tecnica del prodotto.

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