Foto: logo Carpi

É sempre più complicata la situazione del Carpi FC. Questa mattina il Tar ha parzialmente accolto il ricorso presentato dal club biancorosso lo scorso sabato, esprimendosi in un modo totalmente opposto a quanto deciso pochi giorni prima, concedendo alla squadra l’iscrizione alla Serie D come accaduto alla Sambenedettese e alla Casertana. Adesso la società guidata da Alessandro Fortaleza potrebbe ritornare in Serie D a patto che siano versati i 300 mila euro a fondo perduto, utili a sistemare i conti del club escluso dalla Serie C.

Oltre a questo, la società dovrà presentare un business plan a medio-lungo periodo per ridare stabilità economica e finanziaria la club. A questo punto, la palla passa direttamente alla FIGC che potrebbe concedere l’iscrizione del Carpi in Serie D , rivoluzionando totalmente il calendario. Rimane il problema della mancanza di giocatori, staffe e volontari che serviranno alla società per ripartire e la stessa cosa accadrebbe se il Carpi venisse ammesso in Eccellenza. Il presidente, Gabriele Gravina sarà chiamato a fare una scelta molto difficile ma ciò che peserà sulla sua decisione saranno le rassicurazioni che la proprietà saprà garantire in futuro.

Fonte: voce.it

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