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Serie D, Girone I: Parla Massimo Morgia allenatore della Nocerina

Di Redazione MCN - il 12 Aprile 2018

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Mister Massimo Morgia allenatore della Nocerina in esclusiva per mondocalcionews.it

Mister, la prossima partita sarà a Cittanova lei sarà squalificato , come preparerà la partita contro un avversario che andrà a caccia a di punti salvezza?

“Come sempre, sono squalificato e non posso essere in panchina domenica, ma nessuno mi impedisce di lavorare durante la settimana. Se è vero che loro cercano punti salvezza , noi cerchiamo punti promozione e nemmeno facendone 12 in queste ultime 4 partite siamo certi per la matematica ne servirebbero 13 ma è impossibile perciò non ci resta che preparare la partita come una finale cosa che del resto ormai facciamo da 10 gare a questa parte”.

Quale secondo lei è la più agevolata delle capoliste per quanto riguarda il calendario?

“In teoria la Vibonese che può contare sullo scontro tra noi ed il Troina ma il calcio è cambiato in ogni categoria ed in ogni competizione , come dimostrano gli ultimi risultati in Champions League tensioni e motivazioni giocano un ruolo fondamentale e vincerà chi sarà capace di gestirle al meglio”.

Cosa pensa dei suoi colleghi Orlandi e Pagana?

“Dei miei colleghi penso sempre bene, perché so che fanno un lavoro difficile e stressante…ma io sono Fermo a Rocco, Pugliese, Maestrelli, Bagnoli, Scopigno e Mazzone che avevano nella loro semplicità e nella loro schiettezza la dote principale di un Calcio più vero e ruspante.

Lei hai mai avuto rimpianti nella sua carriera da allenatore?

“Mio padre diceva che vivere di rimpianti è come guidare una macchina che cammina solo all’indietro,nella mia vita ho sempre seguito il cuore e rinnegato ogni compromesso perciò non rimpiango proprio nulla”.

Tra le sue esperienze precedenti ricordiamo L’Aquila, Siena, Pistoia, Foggia, Castellamare di Stabia .Lei ha registrato differenze tra Nord e Sud ?

“Ha dimenticato, Palermo, Marsala, Savoia, Catanzaro, Pavia le differenze e le diversità sono proprio il bello della vita così come delle tradizioni e dei popoli mi sono trovato bene ovunque, ma sono romano e pur se vivo da 42 anni a Lucca, mi considero un uomo del sud e di questo ne sono orgoglioso”.
A proposito del Catanzaro , che ricordi ha della piazza?
“Di Catanzaro città e della gente sempre un bel ricordo come da ogni altra parte dove sono stato. Mi sono sempre considerato un ospite ovunque e da ospite sono sempre stato trattato quindi . Bene, per quanto riguarda il lavoro ho rescisso li un contratto molto alto perché non c’erano i presupposti per per continuare ma soprattutto perché non ero riuscito a dare quello che mi aspettavo e si aspettavano.
La redazione di mondocalcionews.it fa un bocca al lupo a mister Morgia e alla sua Nocerina e ringrazia mister Morgia per la disponibilità a fare questa intervista

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