Paganese, Sbampato a Taca La Marca: “Vittoria importante contro il Bisceglie, era uno scontro diretto”

Fonte foto: Logo Paganese
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Edoardo Sbampato. centrale della Paganese, è intervenuto in esclusiva in diretta Instagram a Taca La Marca. Queste le sue parole sui tanti temi affrontati:
Vittoria con il Bisceglie – “Era una vittoria importante, uno scontro diretto , il primo tempo abbiamo offerto una buona prestazione sfiorando più volte il raddoppio mentre nella ripresa in inferiorità numerica siamo stati bravi a compattarci e a unirci.”
Di Napoli – “L’ultima partita rispecchia un po’ il lavoro di Di Napoli, visto che nel primo tempo abbiamo dimostrato di avere idee di gioco importanti, mentre nella ripresa è venuto fuori il nostro carattere. Il Mister ha lavorato tanto sul piano mentale, ci fa credere in quello che facciamo, ripone piena fiducia in noi.”
Paganese – “È la piazza ideale per i giovani che hanno la possibilità di crescere anno dopo anno. La società ha creato con i suoi calciatori un rapporto diretto, il suo obiettivo è rivolto alla crescita dei giovani per poi metterli in mostra.”
Le partite di Sbampato – “Con la Turris ho giocato un’ottima partita, abbiamo ottenuto una gran vittoria esterna dove mi sono tolto la soddisfazione di realizzare un gol, peccato per l’infortunio ad un timpano. Un’altra partita che mi è rimasta impressa è la sfida con la capolista Reggina dello scorso anno, nella quale sono subentrato al 15′ dopo l’infortunio di Stendardo ed eravamo sotto di una rete ma mi sono fatto trovare pronto e all’altezza della situazione.”
Esempio – “All’Alessandria ho avuto l’opportunità di confrontarmi con Gazzi, è stato un gran esempio vederlo lavorare nel quotidiano.”
Attaccanti avversari – “Mi ha stupito molto Bernardotto nella partita d’andata con l’Avellino, è una punta che attacca la profondità ed è molto dinamico. L’anno scorso ho avuto il piacere di confrontarmi con Denis e spero di avere la fortuna in questa stagione di sfidare Antenucci del Bari.”
Prossimo avversario, Juve Stabia– “Mi aspetto una partita tosta ed aggressiva, la Juve Stabia è in fiducia e può contare su un Marotta che fa la differenza. Dovremo stare molto attenti a non farli giocare e a metterli in difficoltà quando avremo noi il pallone.”
Lotta per la salvezza – “Sarà un finale di stagione intendo, tante squadre hanno cambiato passo, soprattutto in bassa classifica con compagini capaci di battere le prime della classe. Nel girone di ritorno quelle che stanno in fondo dimostrano di avere una marcia in più.”
Il tecnico – “D’Anna, ex colonna del Chievo dei miracoli, è stato il mio tecnico in primavera a Verona. È sempre stato schietto, diretto e duro, mi ha fatto capire che cosa vuole dire fare questo mestiere. Mi ha fatto crescere sul piano mentale ed accettare le critiche degli altri tecnici che ho avuto nella mia carriera. Inoltre essendo stato un ottimo difensore mi ha dato tanto sul piano tecnico e tattico.”
L’assenza del pubblico -“Il pubblico di Pagani più volte ci ha aiutato la scorsa stagione, sicuramente con loro al nostro fianco oggi avremmo qualche punto in più. L’assenza dei tifosi si sente, visto che sono capaci di mantenerti sul pezzo durante la partita o di infonderti quelle energie che servono per cercare di rimontare un risultato.”
Idoli – “Come idolo pur non giocando nel suo ruolo ti faccio il nome di Del Piero, invece come difensore ho sempre apprezzato Nesta.”
Chievo Verona – “È stata un’esperienza fantastica, visto che iniziata dai pulcini sino alla primavera. Ho conosciuto tante persone ed amici alcuni dei quali adesso giocano anche in categorie superiori.”
Fonte: Teresa Maddalo – Taca La Marca
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