Lega Pro Girone C: il gruppo Facebook della terza serie nazionale con oltre 25.500 membri.

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“Condivisione” è la parola d’ordine, “buon senso” la regola principale e “passione a colori” la base determinante: così, con queste fondamenta, il gruppo FacebookLega Pro Girone C” ha saputo unire oltre 25.500 utenti, tifosi di tutte le squadre che militano nel girone “sud” della terza serie nazionale.

Il calcio ed il tifo al centro di tutto, amicizia e confronto le conseguenze naturali dell’operato di chi, giorno dopo giorno, gestisce questa pagina, non senza difficoltà.

Data la particolarità del gruppo in questione, la redazione di mondocalcionews ha voluto “indagare” sul suo successo e lo ha fatto interpellando direttamente il fondatore storico Bruno Bellucci che, gentilmente, ha risposto alle nostre domande e curiosità.

Come nasce l’idea di questo gruppo e da quanto tempo è attivo ?

“Paradossalmente il gruppo “Lega Pro girone C” non ha i propri Natali al Sud, ma l’idea nasce e si sviluppa a Roma quando – dietro espressa richiesta dell’allora presidente della LupaRoma, il signor Alberto Cerrai – sono stato incaricato di formare un gruppo ad hoc in occasione della promozione in serie C della squadra capitolina che avrebbe militato proprio nel girone meridionale. Ho accettato il suo invito dopo vari tentennamenti e tanta insistenza e – dato che sono un attivissimo utente in diversi gruppi social – alla fine ho ceduto. Ricordo una battuta del massimo dirigente romano: “ Ma tanto chi si iscrive? Quando arriviamo a 500 membri ti pagherò una cena!” Beh, da allora di acqua ne è passata sotto i ponti ed anche se la LupaRoma non milita più nel girone del Sud, su Facebook i membri sono diventati migliaia e migliaia. Fortunatamente, il signor Cerri non è più nel mondo del calcio altrimenti – a suon di cene – avremmo sfondato la bilancia. Devo confessare che a me non interessa la serie C, perché l’unica squadra che fa battere il mio cuore è la mia amatissima Roma.”

Oltre 25.000 persone. Il girone c – principalmente composto da squadre del sud – è molto caldo anche sugli spalti. Questa caratteristica emerge anche all’interno del gruppo? E come riuscite a gestire le situazioni di conflitto ?

“Il gruppo è – ormai – lievitato a dismisura ed i consensi crescono di giorno in giorno. Capita spesso che i confronti tra tifosi siano molto accesi soprattutto quando c’è una grande rivalità tra le squadre (ad esempio Catanzaro/Cosenza o Matera/Potenza). Spesso piovono insulti in ” lingue straniere” a me incomprensibili, condizione che ha reso necessaria la presenza di altri amministratori fidati, bravi e capaci i quali – a parte a tradurre le forme dialettali – fossero super partes nei confronti di tutti gli iscritti, indipendentemente dalla loro squadra del cuore. Ma, parentesi ironica a parte, devo dire che oggi il gruppo viaggia su ritmi di tranquillità in cui si privilegia il confronto costruttivo e – spesso – anche amichevole.”

Ci sono delle regole di base da rispettare per far parte di questo gruppo ?

Le regole principali ed imprescindibili sono quelle legate al buon senso, al rispetto e alla buona educazione. Abbiamo, infatti, abolito l’uso di alcuni termini offensivi verso familiari o donne, non tolleriamo chi augura fallimenti a società avversarie, nè – tantomeno – chi augura disastri territoriali ed invoca catastrofi ( per esempio eruzioni di Etna o Vesuvio o – ancora – riferimenti all’Ilva quando il Taranto era in serie C).

– Cosa fate quando capitano questi episodi spiacevoli?

“Quando una conversazione degenera o riteniamo che violi le regole del gruppo, in base alla gravità, operiamo un ban oppure silenziamo la stessa senza dare la possibilità di continuare a commentare. Qualche volta – se non è lo stesso autore a farlo – cancelliamo direttamente il post ritenuto inadeguato. Per i più violenti o offensivi è previsto – nel migliore dei casi – un blocco temporaneo. Nella peggiore delle ipotesi, prevediamo l’espulsione definitiva.”

– Al di là delle testiere, siete riusciti a far nascere delle amicizie reali, legate dalla passione comune per il calcio. Cosa succede quando vi incontrate allo stadio, in casa o in trasferta?

L’esempio più lampante e meritevole di essere menzionato riguarda l’amicizia nata tra due amministratori: uno catanese ed uno messinese. Nonostante la rivalità tra le due città, loro si definiscono “fratelli” e si frequentano anche fuori dal campo. Come loro ci sono tanti altri tifosi avversari che – attraverso questo gruppo – hanno avuto la possibilità di incontrarsi ed abbracciarsi anche in nome di colori diversi. Primo tra tutti anche io … in terra romana ho ricevuto la graditissima visita di Glenn La Macchia, l’Admin messinese. Tutto ciò a testimonianza che i rapporti umani vanno al di là di ogni possibile rivalità calcistica. Se ci si incontrasse allo stadio, il match finirebbe comunque – qualunque sia l’esito – a tarallucci e vino, come si suol dire, nel rispetto della migliore tradizione italica.

Anzi, colgo anche questa occasione per ringraziare di cuore tutti coloro che collaborano nella gestione del gruppo e tutti coloro che ne fanno parte … Viva il Gruppo Lega Pro Girone C.”

Con l’invito – per tutti i nostri lettori – ad iscriversi al gruppo sulla serie C più attivo di Facebook, ringraziamo Bruno Bellucci e tutti gli Admin per la disponibilità e per la cortesia dimostrate nel rispondere alle domande della nostra redazione.

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