Arezzo, Camplone: “Abbiamo parlato con Cerci. Noi e Ravenna siamo simili”

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Vigilia di Ravenna-Arezzo per il Mister degli amaranto Andrea Camplone che ha parlato in conferenza stampa presentando la trasferta valida per la 18a giornata del Girone B di Serie C. Ogni gara per l’Arezzo è vitale visto l’ultimo posto in classifica con appena 9 punti, ma vale ancor di più se l’avversario come in questo caso dista appena 4 punti. La possibilità di accorciare sulla zona play-out è ghiotta e grazie anche gli ultimi rinforzi arrivati dal mercato si tenterà il colpo esterno. Queste le parole in conferenza stampa di Camplone, allenatore dell’Arezzo:

SULLA FORMA FISICA DELLA SQUADRA: “Ho trovato una squadra messa bene, nessuno è tornato ingrassato… (ride ndr). Abbiamo fatto una settimana di scarico, oggi abbiamo fatto un buonissimo allenamento. Si sono allenati tutti bene, speriamo di aver lasciato alle spalle il periodo peggiore. Per quanto riguarda i nuovi, sono arrivati calciatori forti, c’è chi aveva anche già giocato qui, arrivano da buone esperienze dove hanno anche giocato bene. Tra i convocati mancheranno solamente Serrotti e Benucci, che sono rimasti fuori. Il primo è indietro di condizione e avrà bisogno di lavorare ancora, sarà pronto la prossima settimana, mentre Benucci è in uscita, arriverà un altro terzino lunedì. Abbiamo rimesso tutti quelli nuovi tranne Carletti che è arrivato adesso ed aveva il Covid-19, è risultato negativo solo 4 giorni fa e quindi dobbiamo ancora aspettare“.

SU SBRAGA: “Tutti quelli che ho convocato possono partire dall’inizio perché anche i nuovi provengono da squadre dove stavano giocando. Sbraga è un calciatore di temperamento, di forza, è un centrale ruvido ci darà una grossa mano. Abbiamo preso 39 gol e abbiamo bisogno di qualcosa di nuovo e forte. Lui è un giocatore importante per noi“.

SU PIU: “Piu l’abbiamo reinserito in squadra, si è sempre allenato anche se un po’ in disparte. Vuole stare con noi, ci può dare una grossa mano. Ha caratteristiche diverse dagli altri, abbiamo tanti sinistri e pochi destri. Sta a lui adesso farci vedere. Ripartiamo da zero adesso, dobbiamo rincorrere. Abbiamo bisogno di tutti, di calciatori che ci diano il massimo quando entrano. Avere sostituti importanti può essere la svolta“.

SU CERCI: “Cerci si è messo con la testa giusta, ha fatto una settimana di alto livello. Lo vedo in palla, ci abbiamo parlato e ha capito dove si trova, l’importanza della categoria per questa società e per questa città. Anche un Cerci al 70% ci farebbe fare un bel salto di qualità“.

SUI POSSIBILI MODULI: “Con l’arrivo di Serrotti, Altobelli e anche altri che arriveranno, avremo più qualità e possibilità di cambiare diversi moduli. Per adesso con la partita in arrivo domani, non volevamo scombinare i piani e per adesso giocheremo con il 4-2-3-1. Con tutti i calciatori disponibili e nuovi giocatori duttili come Serrotti, sia mezzala che trquartista, o Altobelli che ha giocato sia a 4 che a 3 in mezzo. Possiamo variare più moduli, anche Arini può giocare a 2. Siamo ultimi e dobbiamo attaccare con calciatori, freschi e offensivi“.

SUL RAVENNA: “Ravenna ha cambiato poco per adesso, hanno preso un centrale per rinforzare la retroguardia. Giocano, attaccano e pressano dunque possono lasciarci spazio. Pagano qualcosina per questo ma giocano bene. Nel girone di ritorno poi cambiano le cose, si cerca di difendersi di più. Arezzo e Ravenna si assomigliano in questo, abbiamo anche noi segnato poco e subito molto. Dobbiamo azzerare tutto e ripartire da capo e anche loro cambieranno qualcosa nell’atteggiamento. Sono molto fiducioso, abbiamo più qualità, possiamo ripartire meglio“.

SULLA MENTALITA’ DA RITROVARE: “Abbiamo un organico in cui attingere adesso e mancano ancora diversi giocatori che arriveranno la prossima settimana. Dobbiamo cambiare la mentalità, dobbiamo andare a vincere su ogni campo. Il punticino non ci basta, non ci facciamo nulla. Dobbiamo osare maggiormente e quindi qualcosina lasceremo. La squadra esperta lascia poco dietro anche quando attacchi molto e noi dobbiamo farlo. Ad oggi siamo ancora un po’ sterili davanti, ci manca il bomber di razza e stiamo lavorando per questo. Abbiamo alternative e speriamo di riuscire comunque a fare bene, dopo aver lavorato bene una settimana. Dobbiamo essere cinici e cattivi sotto porta. Giocheremo alla morte ogni partita per riuscire a salvarci. Vedremo se riusciremo a raggiungere il gruppone poi dopo potremo accontentarci del punticino ma adesso assolutamente no“.

SUL CALCIOMERCATO: “La prossima settimana arriverà una punta sicuramente, ne abbiamo bisogno. Carletti si è allenato poco, deve allenarsi ancora bene. Lavora da tre giorni ma ha avuto il Covid dunque devo recuperare. Anche lui saprà dirmi poi quando sta bene e potrà giocare con continuità. La società sta facendo un grosso lavoro sia in uscita che in entrata. Alcuni ancora lasceranno e si sta facendo bene con gli arrivi. Gli acquisti sono di livello, la società sta facendo un grosso sforzo considerando il momento di crisi economica. Il mercato lo abbiamo fatto insieme, a seconda di cosa c’era sul mercato chi volevamo prendere. Alcuni non so venuti venire che hanno scelto altre piazze. Cercavamo fame e l’abbiamo trovata nei ragazzi che sono arrivati. Non abbiamo preso giusto per prendere. La prossima settimana ci saranno altri arrivi“.

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Foto: profilo Facebook ufficiale S.S. Arezzo

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