Ivan Juric, allenatore del Torino ha parlato in conferenza stampa in occasione della partita in programma domani alle 12.30 contro il Cagliari di Mazzarri. Ecco le parole dell’allenatore granata:
Torino: la conferenza stampa di Ivan Juric
Il Cagliari è in salute, hanno i giocatori giusti per il gioco di Mazzarri. Stanno facendo tanti punti fuori casa, sarà una sfida impegnativa e tosta.
La settimana dopo il derby
Viviamo alla giornata, vogliamo crescere ogni partita e fare bene. Non pensiamo se il momento è decisivo o no, ci mancano i tre punti da un po’ e questo è ciò che vogliamo.
Le parole sulla guerra in Ucraina
In Croazia sappiamo cosa vuole dire essere attaccati dai più forti, ci hanno massacrati ma poi ci siamo ripresi il nostro. La decisione della Polonia è giusta, ma le decisioni in giro sono troppo blande per ciò che sta succedendo. Su tutti i livelli, bisogna reagire con più energia: sono cose terribili, noi le abbiamo subite e so come si sentono. Bisogna fare il massimo per fermarli o per costringere a fermarsi.
Su Belotti
Mi aspetto ancora di più: ha dato un accenno di cose positive, ma ci è mancato tutto l’anno e ora mi aspetto ancora di più.
Sui nuovi acquisti: ci sarà spazio per loro?
Devo ancora decidere. Abbiamo due o tre soluzioni, le abbiamo provate ma voglio ancora pensarci
Su Ricci
Sta bene, ma deve conquistarsi il posto. Si allena bene e sta imparando tanto.
Il Torino fatica ad attaccare una difesa a 3?
Abbiamo fatto buone prestazioni anche contro le difese a tre. E’ un modo di attaccare diverso, hai un po’ meno spazio: a volte ci è andata bene, altre meno. Speriamo di fare meglio.
Sul ruolo di Pobega
L’opzione reale è che giochi nel suo ruolo naturale.
Su Brekalo
Trova meglio la posizione rispetto all’inizio, è giovane e ha voglia di imparare. Sta crescendo, comincia anche ad andare sul sinistro e diventa più difficile da marcare. Ha ampi margini di crescita.
Su Pjaca
Tutto a posto. Questa volta è nell’elenco dei convocati (ride, ndr).
Su Milinkovic-Savic
Sono d’accordo che abbia fatto errori, ma non tutti quelli che elencate: contro Venezia e Sassuolo non c’entra proprio niente. Sono contento per la sua stagione, ma anche consapevole che gli stia scappando qualche errore. Ma ha la mia piena fiducia, ci stanno i piccoli cali: si sta amplificando troppo, non è giusto da parte della stampa perché ha bisogno del nostro sostegno.
Sulla crescita dei giocatori
Mi viene difficile, sono tanti. Alcuni lo hanno fatto subito, altri un po’ dopo, ma in tanti sono cresciuti veramente bene.
Su Lukic
Si è messo subito nel nuovo ruolo, sta crescendo bene ma ha ancora margini e può fare meglio. Sta facendo bene da inizio anno, sono soddisfatto. Ci sono altri di cui all’inizio non ero troppo felice ma adesso sta facendo bene, sono cresciuti tutti. Il nostro modo di giocare è semplice, lui ha tutte le caratteristiche del buon centrocampista: può fare tutto.
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