Spal, ecco Tumminello: “Essere qui è una grande opportunità”

Fonte foto: Logo Spal

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Ecco le parole dell’attaccante Marco Tumminello arrivato nel mercato invernale dall’Atalanta.

Queste le parole di Tumminello nella conferenza stampa di presentazione:

Perché la SPAL?
“Perché è una grande opportunità e voglio ripagare la fiducia del club in campo riportando la squadra in Serie A e di rimanerci il più a lungo possibile”.

Quando pensi di essere pronto per tornare in campo?
“Il mio è un infortunio mentale e mi ha fortificato. Di botte ne ho già prese e se l’esordio sarà sabato o quello successivo dipenderà dal mister. La squadra mi fa stare sereno e sono pronto a cogliere questa opportunità dopo quasi un anno e mezzo di problemi”.

TMW – Quale affinità c’è con gli altri compagni d’attacco e cosa posso imparare dai senatori?
“Da Paloschi e Floccari posso imparare tanto vista la carriera che hanno alle spalle. Spero di rubare qualche movimento da loro. Personalmente mi trovo bene con tutti i ragazzi del reparto. La competizione c’è e non mi sorprende”.

C’è la responsabilità di dover far fare un passo in avanti all’attacco della SPAL visti gli ultimi problemi in fase realizziva?
“Tutte le squadre possono avere un periodo complicato, ma sono convinto che la gara di ieri sia già stata accantonata e siamo pronti per la sfida di sabato prossimo”.

Che idea si è fatto del gruppo?
“Abbiamo tutte le potenzialità tecniche e tattiche che servono. Non siamo inferiori a nessuno. La squadra arriva da un momento complicato dove abbiamo sbagliato qualcosa. Credo che possiamo essere superiori in termini di potenzialità anche all’Empoli e con il Monza abbiamo duellato bene e meritavamo di vincere. Siamo stati un po’ sfortunati”.

Quali sono le sue qualità migliori?
“Sono un attaccante fisico, a cui piace puntare la porta. Vengo poco indietro, ma perché credo che il mio compito sia stare in area di rigore. In ogni caso sono sempre a disposizione per aiutare la squadra”.

Quali sono gli infortuni che si è messo alle spalle?
“Mi sono rotto due volte il crociato anteriore del ginocchio, sia sinistro che destro. Sono passati sette mesi dall’ultimo problema e sono pronto per rientrare”.

La nazionale è un obiettivo?
“Sì, ho giocato con tutte le Nazionali under e voglio dare tutto per essere convocato per gli impegni dell’Under21 a marzo”.

Quando i problemi hanno cambiato il mio lato umano?
“Mi ha insegnato a prendermi cura al meglio del mio corpo, andando prima al campo per lavorare e dare il meglio”.

Se il mister le chiedesse di scendere in campo anche solo per 15’ contro l’Empoli cosa risponderebbe?
“Sì. Dopo un anno e mezzo senza scendere in campo non potrei dire niente altro. Poi starà a lui decidere ma se ha bisogno ci sarò perché mi farò trovare pronto”

Fonte dichiarazioni: tuttomercatoweb.com

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