Inzaghi: “Si alla ripresa dei campionati, bisogna garantire la regolarità”

Intervenuto a Sky Sport 24, l’allenatore del Benevento Filippo Inzaghi ha detto la sua sul tema più caldo di questi giorni: la ripresa o meno dei campionati. Dopo l’interruzione forzata causata dall’emergenza Corona Virus, il mondo del calcio si è spaccato in due tronconi. Da una parte c’è chi vuole la ripresa delle competizioni, dall’altra c’è chi predica responsabilità e prudenza, sostenendo che al primo posto deve essere messa la salute di ogni cittadino. Vediamo qual’è il pensiero dell’ex attaccante del Milan, oggi alla guida della squadra dominatrice del campionato di Serie B.

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Nessuno deve subire danni

Filippo Inzaghi, allenatore del Benevento (squadra prima in classifica nel campionato di Serie B), è stato intercettato dai microfoni di Sky. Queste le sue parole: <<Oggi parlare di calcio è difficile, tutti noi abbiamo fatto un passo indietro perchè la priorità in questo momento è la salute. Certamente io sono dell’idea che ciò che si è iniziato otto mesi fa sia da finire. Siamo pronti a giocare a Luglio o anche ad Agosto; l’importante è finire questi campionati, perchè qualsiasi altra decisione scontenterebbe qualcuno. Di certo si arriverebbe nei Tribunali e così il calcio rischia di perdere due anni, non due o tre mesi. Concludere quello che abbiamo iniziato è la soluzione migliore affinchè nessuno subisca danni>>. Poi, sulla sua squadra: <<Meritiamo di giocare in Serie A. Le vacanze le abbiamo fatte e saremo disposti anche a giocare una partita ogni tre giorni per assicurare la regolarità del campionato. Non vedo alternative>>.

Da Simone posso solo imparare

La chiosa di Inzaghi è dedicata al Milan e a suo fratello Simone, che con la Lazio è in corsa per lo scudetto: <<Giocare al Milan è dura, ancora di più se indossi la maglia numero 9. Ma credo sia soltanto una questione di chi la indossa, con Ibra la maledizione sarebbe già finita. Sarebbe stato ingiusto ritirarla al mio addio, non era stato fatto neanche con Van Basten>>. Sul fratello: <<Simone è grandioso, da lui posso solo imparare. La sua Lazio è uno spettacolo, gioca un calcio moderno dal quale non posso far altro che prendere ispirazione>>.

Fonte foto: Fox Sports