Il Verona la ribalta e pone fine al sogno del Cittadella

Verona-Cittadella
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Verona in festa dopo l’impresa dell’Hellas che ha battuto il Cittadella al “Bentegodi”, ribaltando il 2-0 dell’andata e conquistando la promozione in Serie A dopo una stagione sofferta. Tre cambi per il Verona rispetto alla formazione della gara di andata: Bianchetti al posto di Empereur, Zaccagni in luogo dello squalificato Colombatto Di Gaudio per Matos. Nel Cittadella, Branca al posto Pasa e Panico che sostituisce Schenetti sulla trequarti.

Verona-Cittadella: assedio gialloblù nel primo tempo

Inizio di partita ad alta tensione con diversi contatti proibiti. All’ 8′ doppia occasione per l’Hellas: prima Laribi dalla lunga distanza, e poi Di Gaudio. Doppia prodezza di Paleari. Scaligeri all’arrembaggio, mentre i granata cercano di abbassare i ritmi. I padroni di casa la sbloccano al 27′: imbucata di Faraoni per Zaccagni che segna in posizione regolare. Il VAR convalida il gol e il “Bentegodi” diventa una bolgia. I gialloblù sfiorano il 2-0 al 33′ con Di Gaudio che spreca una palla preziosa di Laribi da posizione ottimale. 38′, ancora Di Gaudio in mischia, viene fermato da Paleari. Il Citta si vede al 43′ con un tiro di Moncini deviato da Bianchetti. Si va all’intervallo con il Verona che sogna l’impresa.

Il copione non cambia nel secondo tempo

Inizio di ripresa con grande intensità da parte delle due squadre. Gli ospiti, però, sembrano ancora far fatica ad uscire dalla propria metà campo. Sempre pericolosa, invece, la squadra di Aglietti. Al 59′ ci prova Henderson con una sassata da fuori; Paleari c’è. Al 62′ si mette male per gli uomini di Venturato: Parodi frana su Vitale e l’arbitro estrae il secondo giallo per il difensore del Cittadella. Granata in dieci. Aglietti aumenta il potenziale offensivo, inserendo Pazzini per Henderson. Al 69′ l’Hellas raddoppia: Vitale mette in mezzo per Di Carmine che segna di tacco il 2-0. Il “Bentegodi” esplode. Il preziosismo dell’attaccante scaligero viene imitato, poco dopo, dall’omologo avversario Panico, ma il risultato non è lo stesso. Per il Citta non c’è alba: al 77′ i granata rimangono in nove, espulso Proia per doppia ammonizione. Al minuto 83, Laribi segna il 3-0 in contropiede e manda in delirio i tifosi veronesi. L’epilogo di un derby veneto che resterà nella storia.

 

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