Il Pescara di Breda ritrova (forse) se stesso

Ascoli Pescara
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Ascoli-Pescara 0-2, l’allievo supera il maestro

Il Pescara ritrova la vittoria dopo quasi un mese vincendo sul campo dell’Ascoli per 2-0. Galano Ceter regalano i primi tre punti al nuovo tecnico Roberto Breda, subentrato la scorsa settimana a Oddo. Per l’Ascoli affidato alle cure di Delio Rossi (mentore e amico di Breda) c’è ancora tanto da lavorare. Una vittoria di inestimabile valore per i biancazzurri che espugnano per la seconda volta consecutiva un campo tradizionalmente ostico.

Finalmente una squadra, finalmente Pescara

In casa del Pescara ci si attendeva risposte confortanti e queste risposte sono finalmente arrivate. Ottima prova di tutta la squadra. Solida, concentrata e organizzata nel suo ermetico 3-5-2 iniziale. Il centrocampo ritrova un Valdifiori degno della sua fama e un Memushaj rigenerato. Bene anche Crecco da subentrato. Un dato di fatto è che gli abruzzesi non possono prescindere dalla fisicità di Ceter e dal talento di Galano in attacco. Segnali importanti anche in difesa a livello collettivo. Vittoria ineccepibile legittimata da un secondo tempo in cui i biancazzurri hanno controllato la gara e sfiorato in un paio di occasioni il 3-0, negato solo da un superbo Leali. Una rondine non fa primavera, ma questa è la strada da seguire.

Ascoli, tanto ancora da lavorare

Tanto ancora da migliorare per il nuovo Ascoli di Delio Rossi. I bianconeri hanno spesso sofferto le iniziative del Pescara e la fase difensiva ha dimostrato ancora troppe lacune. Emblematici i due gol subiti: il primo nato da un errore individuale di Pucino che ha sgambettato Nzita in area di rigore; il secondo ancor più emblematico con Galano e Ceter che hanno messo k.o. l’intera retroguardia ascolana con un’azione iniziata a metà campo. Alla fine l’allievo (Breda) ha superato il maestro (Rossi) a cui non resta che guardare una classifica che piange.

FOTO: Pescara Calcio Twitter.

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