Bari, questo silenzio è nocivo. Ecco la situazione dei biancorossi

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È scaduto ieri notte il termine ultimo per ricapitalizzare e per ora tutto tace. Come succede oramai da mesi infatti la società non emette comunicati ufficiali e tutto l’ambiente è in trepida attesa per la risoluzione di questi problemi societari. Il presidente Giancaspro non

è in città e secondo fonti vicino alla società è alla ricerca disperata di un socio a cui cedere una parte del pacchetto azionario dell’FC BARI 190 per scongiurare l’ipotesi del fallimento e dare più stabilita alla società. Se la ricapitalizzazione non fosse avvenuta infatti il Bari avrebbe 5 giorni per essere salvato da un socio “esterno”. Per i tifosi bisogna dunque attendere quest’ultima scadenza e sperare nella risoluzione del caso, altrimenti sarebbe fallimento quasi certo.

In parallelo è in fase di avvio la programmazione della nuova stagione, al momento a rilento appunto per i gravi problemi societari. Innanzitutto è stata rinnovata la location per il ritiro che si terrà a Pinè dal 13 al 28 Luglio sotto la guida tecnica del tecnico ex Mestre Mauro Zironelli. Il tecnico se dovesse avere delle rassicurazioni dal presidente molfettese firmerà entro lunedì un contratto annuale con opzione per il secondo e il ds Sogliano dovrà lavorare per costruire una squadra competitiva con acquisti funzionali al 3-4-3 del Mister. Al momento sono stati ceduti Cissè al Verona, Sabelli al Brescia (con contestuale arrivo di Somma),Castrovilli e Greco alla Cremonese. Resta inoltre da chiarire la situazione di alcuni calciatori a cui è scaduto il contratto come Brienza e Nenè: entrambi vorrebbero rimanere e in caso di indicazioni positive del nuovo allenatore verrà offerto ad entambi un altro contratto annuale. Certo invece il mancato rinnovo a Cassani, ai giovani portieri Furlan e Gori e all’ex capitano Basha, reo di aver aspramente criticato l’operato della società al termine della stagione. 

Infine il ds Sean Sogliano dovrà gestire il ritorno dei giocatori in prestito annuale. Si tratta degli attaccanti Montini, Raicevic, Furlan tutti reduci da una stagione deludente, delle mezzali Salzano e Di Noia e per ultimo del giovane difensore Masi.

Tutto resta comunque strettamente connesso alla questione societaria. Bari ha una piazza importante e nonostante la gestione precaria della comunicazione, i tifosi non vedono l’ora di poter avere le idee chiare e iniziare a sostenere il nuovo progetto.

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