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Serie B, sono 9 gli squalificati dopo la 29^ giornata

Serie B, sono 9 gli squalificati dopo la 29^ giornata

Foto: logo Serie B

Archiviata ieri la 29^ giornata di Serie B, ecco arrivate le decisioni del Giudice Sportivo in merito agli squalificati. Sono 9 in tutto i giocatori fermati per un turno: Falasco (Pordenone), Cappelletti Cinelli (L.R. Vicenza), Scognamiglio (Pescara), Eramo (Ascoli), Hjulmand (Lecce), Loiacono (Reggina), Rigione (Chievo Verona) e Strefezza (Spal).

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Fonte: Legab.it

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Nicola Legrottaglie e il Palermo: “Tante voci, ma chi non vorrebbe lavorare in piazze così?”

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Nicola Legrottaglie e il Palermo: “Tante voci, ma chi non vorrebbe lavorare in piazze così?”

Nicola Legrottaglie e il Palermo: “Tante voci, ma chi non vorrebbe lavorare in piazze così?”

Foto: logo Palermo

Intervistato da Tuttomercatoweb, l’ex giocatore di Juventus e Milan ha parlato delle voci che ci sono state su un possibile interessamento del Palermo nei suoi confronti.

L’ex giocatore Nicola Legrottaglie, nella sua intervista per Tuttomercatoweb, ha parlato anche delle voci di un interessamento del Palermo nei suoi confronti in tempi non sospetti. Queste le sue parole.

“Ci sono state tante voci. Se c’è una panchina disponibile è normale essere considerato un papabile. Non per presunzione, ma per l’esperienza che ho. Palermo è una piazza incredibile, come Catania dove sono già stato. Chi non vorrebbe lavorare in piazze del genere?”.

Fonte dichiarazioni: Tuttomercatoweb.

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Cagni a TMW RADIO: “Bisogna iniziare a cambiare qualcosa se le italiane vogliono vincere in Europa”

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Cagni a TMW RADIO: “Bisogna iniziare a cambiare qualcosa se le italiane vogliono vincere in Europa”

Cagni a TMW RADIO: “Bisogna iniziare a cambiare qualcosa se le italiane vogliono vincere in Europa”

Mister Luigi Cagni è intervenuto a TMW RADIO, durante Maracanà, per parlare del momento delle squadre italiane in Champions, dopo l’eliminazione dell’Atalanta contro il Real Madrid di ieri sera:

“Quale sensazioni su Real Madrid-Atalanta? Il campo non mente mai. Ma non è solo l’Atalanta, noi in Europa non possiamo fare bene finché abbiamo un campionato così, con ritmi bassi. E vedremo anche peggio con la Nazionale. Bisogna cominciare a cambiare ma nessuno si muove. Dobbiamo cominciare dalla base. Se le squadre più forti dei campionati europei vincono sempre contro di noi, vuol dire che c’è qualcosa che non va da noi. Non ci sono giocatori italiani con personalità. La Nazionale giocherà bene ma non vedremo niente di particolare, anzi, prenderemo delle mazzate. A noi mancano i leader morali, non tecnici. Non c’è più nessun giocatore che si prende le responsabilità, concordano tutto con i tecnici. Per questo dico che la Nazionale non andrà bene. Insigne non sta crescendo con personalità. Non è dare calci ai muri ma dire qualcosa, come fece Buffon qualche anno fa a Genova, quando mandò via Allegri e sistemò le cose nello spogliatoio”.

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Fonte Dichiarazioni: TMW RADIO – Maracanà

 

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Napoli, seduta in gruppo per Lozano e Manolas: il report dell’allenamento

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Napoli, seduta in gruppo per Lozano e Manolas: il report dell’allenamento

Napoli, seduta in gruppo per Lozano e Manolas: il report dell’allenamento

Foto: logo Napoli

Ripresa degli allenamenti per il Napoli quest’oggi. Buone notizie per quanto riguarda Hirving Lozano e Kostas Manolas che hanno ripreso ad allenarsi in gruppo. Out per tonsillite il centrocampista slovacco Stanislav Lobotka.

Qui di seguito il report ufficiale del club: “La squadra si è allenata sul campo 1 iniziando la sessione con una fase di passing drill a stazioni e lavoro aerobico. Successivamente seduta finalizzata al possesso palla a tema e partita a campo ridotto. Lozano e Manolas hanno svolto l’intera seduta in gruppo. Lobotka è rimasto a casa per un attacco di tonsillite”.

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Fonte Comunicato: Ufficio Stampa SSC Napoli

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Milan, Locatelli ricorda: “Al primo allenamento marcai Kakà. Cessione? Devastante, me lo dissero su una panchina”

Milan, Locatelli ricorda: “Al primo allenamento marcai Kakà. Cessione? Devastante, me lo dissero su una panchina”

Intervenuto sui canali ufficiali del Sassuolo, l’ex centrocampista del Milan ha raccontato alcuni aneddoti sul suo passato in rossonero.

Il centrocampista del Sassuolo Manuel Locatelli, intervenuto sui canali ufficiali del club, ha parlato anche della sua esperienza al Milan, raccontando alcuni aneddoti riguardo gli anni in rossonero. Queste le sue dichiarazioni.

“Ero alle giovanili dell’Atalanta da quando avevo sei anni, avevo legato con la squadra. Quando arrivò la chiamata del Milan sbiancai, ero titubante, ma mi affidai ai miei genitori che mi guidarono su questa decisione. Nel primo allenamento con la prima squadra rossonera di Allegri, Montolivo mi disse di marcare Kakà. Mi sono chiesto dove fossi. Poi mi sono allenato cercando di non pensare ed è andato tutto bene”. 

Il primo contratto da professionista con i rossoneri: “Galliani mi ha dato la sua penna per firmare e la conservo ancora a casa”.

Il primo gol in Serie A contro il Sassuolo: “Dopo la partita feci l’intervista a bordo campo piangendo e al rientro in spogliatoio i miei compagni mi menarono, Antonelli mi disse scherzosamente: ‘Adesso le ragazze penseranno anche che sei bello'”.

L’addio al Milan nel 2018: “Su una panchina di Milanello i dirigenti mi dissero che non ero più importante per loro. Fu devastante ma mi ha aiutato, perchè in fin dei conti anche io avevo bisogno di cambiare”.

Fonte dichiarazioni: MilanNews.it.

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