Serie B, Reggina esclusa: Gravina può riammetterla, ecco i dettagli

Foto: sito ufficiale FIGC

Il futuro della Reggina Calcio è avvolto da un velo di incertezza dopo la recente bocciatura del suo ricorso da parte del Tar. La squadra amaranto aveva puntato tutto su questo ricorso per ottenere l’ammissione alla Serie B, ma l’esito negativo ha gettato un’ombra su cosa accadrà alla squadra nella prossima stagione. Tuttavia, c’è una luce di speranza per il club calabrese: l’articolo 52 comma 10 delle NOIF. Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha annunciato che la Reggina avrà la possibilità di valutare questa opzione insieme alla Lega Nazionale Dilettanti.

Il Ricorso Respinto e le Prospettive Future

La Reggina aveva presentato un ricorso al Tar nella speranza di essere ammessa alla Serie B, ma la decisione del tribunale è stata negativa. Questo ha sollevato numerose domande sul futuro della squadra e sulle possibili vie da percorrere.

La bocciatura del ricorso ha lasciato il club di Reggio Calabria in uno stato di incertezza, con il destino della squadra che pende in bilico e molte decisioni da prendere a breve.

Foto: profilo Twitter FIGC

L’Articolo 52 comma 10 delle NOIF: Una Possibilità da Esaminare

L’annuncio del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha offerto un barlume di speranza alla Reggina. L’articolo 52 comma 10 delle Norme Organizzative Interne della FIGC potrebbe rappresentare una strada alternativa per il club amaranto.

Questo articolo stabilisce che, in caso di non ammissione ai campionati di Serie A, Serie B e Serie C, la città della società non ammessa ha la possibilità di partecipare con una propria squadra in un Campionato della Lega Nazionale Dilettanti (LND), previo parere della Commissione appositamente istituita.

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Foto: logo Reggina

Il Futuro da Definire con Cautela

La situazione della Reggina è complessa e delicata. La scelta di valutare l’opzione dell’articolo 52 comma 10 rappresenta una mossa ponderata da parte del club e delle istituzioni calcistiche coinvolte.

La decisione di partecipare al campionato di Serie D potrebbe avere un impatto significativo sul futuro del club, sia dal punto di vista sportivo che organizzativo. Sarà importante prendere questa decisione con cautela e valutare attentamente tutte le implicazioni.