Zazzaroni:”La libidine idiota degli anti ripartenza”. E il web lo attacca…

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La ripartenza della Serie A continua a dividere gli italiani

Giornata fondamentale per le sorti della Serie A 2019/2020. Oggi alle 18,30 il Consiglio Federale che deciderà se e quando riprendere il campionato. Un tema che continua a far discutere gli sportivi e non solo, con diverse posizioni. C’è chi è favorevole, chi contrario, seppur con diverse sfumature. Tra i favorevoli alla ripresa c’è il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni. 

Zazzaroni sulla ripresa della Serie A:”Libidine idiota degli anti ripartenza”

Il giornalista bolognese ha ribadito la sua posizione in un video pubblicato sui canali social della sua testata. Nel video, Zazzaroni punta il dito contro il fronte dei contrari alla ripartenza del campionato:«Vedo che ci sono branchi di iene che circondano il corpo agonizzante del calcio e non aspettano altro che scarnificarlo. È bastato un comunicato del Bologna in cui si parla di un membro dello staff positivo per far circolare voci sul fatto che non si riparte… bisogna mettersi nell’ordine delle idee che il calcio deve ripartire. Da qui a quando ci sarà il Consiglio Federale ne sentiremo delle belle, ma dobbiamo capire che se il calcio non riparte muore. In Germania c’erano 6 positivi (tre giocatori e tre membri dello staff): qualcuno si è preoccupato? Siamo già al terzo turno..», ha affermato il direttore del Corriere dello Sport.

Le critiche feroci del web

Eppure non tutti la vedono come il noto giornalista sportivo. Basta andare a vedere i commenti al post con il video pubblicato sull’account Twitter del Corriere. In pochi, in realtà appoggiano le tesi di Zazzaroni e non mancano i soliti haters che offendono pesantemente lui e il suo giornale. Poi c’è chi afferma di essere un “malato di calcio” ma di essere contrario alla ripartenza perché «il campionato è falsato» e chi invece dice:«Mi tocca dare ragione a Zazza». Insomma, il tema della ripartenza della Serie A continua ed essere divisivo anche tra gli stessi calciofili.

FOTO: Ivan Zazzaroni Facebook.

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