Zazzaroni sulla Juve: “Adesso tutti pregano che Max torni a casa. Mancano le cavallette alla Continassa”

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Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, ha parlato sul proprio giornale della stagione dei bianconeri:

“Fatti due conti, dovrebbe mancare soltanto l’invasione delle locuste alla Continassa. A introdurre l’elenco degli errori, degli orrori e delle sfighe della Juve in questo suo annus horribilis  che sembra non finire mai, fu il caso Suarez, ovvero lo sputtanamento per via dell’esame di italiano sostenuto a pene di segugio da uno straniero non tesserabile e mai tesserato. Ottobre si è aperto con Juve-Napoli by Asl, sfida rinviata non una, ma due volte. Trascurando per decenza la violazione della bolla da parte di Ronaldo. Tra fine gennaio e marzo, con Dybala lungodegente, abbiamo registrato la traumatica uscita dalla Champions (agli ottavi), la conseguente sbroccata di Nedved che ha preso a calci il cartellone tra le scritte Respect e Equal Game.  Marzo è proseguito con il chiacchieratissimo blitz di Arthur a Dubai e si è concluso con Demiral e Bonucci contagiati in nazionale a poche ore dal derby, Buffon squalificato per bestemmia da incoraggiamento e Dybala, Arthur e McKennie puniti per essere stati sorpresi in flagranza di burraco a casa dell’americano. Ricorderete, credo, le fibrillazioni per il falso annuncio dell’ingaggio di Guardiola, il guru dello spettacolo che avrebbe dovuto allontanare il “bruttissimo gioco” allegriano. Beh, adesso sono tutti lì che pregano il Max ripudiato affinché torni a casa. In fondo, anzi in testa, la filosofia è sempre quella: vincere”.

Fonte: TuttoMercatoWeb

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