Zaniolo e la maledizione dei legamenti crociati della Roma

Zaniolo crociato Roma
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Dramma Zaniolo, altra rottura del legamento crociato, altri sei mesi di stop!

Nicolò Zaniolo sembra aver contratto un debito con la fortuna. Il peggio sembrava alle spalle dopo l’infortunio al legamento crociato dello scorso gennaio che stava per fargli saltare gli Europei, poi rinviati all’anno prossimo per la pandemia di Coronavirus. Ieri durante Olanda-Italia di Nations League, un altro infortunio che ha fatto temere subito il peggio. Peggio che si è palesato stamane con la conferma della rottura del legamento crociato e altri sei mesi di stop per il talento della Roma e della Nazionale. Una maledizione che sembra colpire anche la sua Roma.

La “maledizione” del legamento crociato in casa Roma

Zaniolo, infatti, è solo l’ultimo tra i giocatori romanisti che hanno patito il più temuto degli infortuni per un calciatore, ovvero la rottura del legamento crociato. Sulla Roma, in tal senso, sembra essersi abbattuta una sorta di maledizione. C’è poi anche chi ha avuto una ricaduta come Nicolò. Gli ultimi quattro casi sono eclatanti. Il primo è stato quello di Florenzi che ebbe due infortuni allo stesso legamento, prima ad ottobre del 2016 nella gara contro il Sassuolo e poi in allenamento a febbraio 2017 mentre si preparava al rientro in campo. Stessa sorte toccata a tre talenti della Primavera giallorossa. Calafiori (primo infortunio nel 2018, secondo a novembre 2019 nel derby con la Primavera), Bouah (primo infortunio novembre 2018, secondo settembre 2019) e Nura che poi dovette smettere per un problema cardiaco.

Ai giallorossi non resta che stringersi attorno al loro gioiello e cercare di fermare la maledizione del crociato

Di recente anche Zappacosta si era dovuto fermare per lo stesso problema, così come Strootman che fu il primo a rompersi in ordine cronologico (marzo 2014) e fu costretto a tornare sotto i ferri nel gennaio 2015. Insomma, sulla Roma si è abbattuta da anni una strana “maledizione”. Un sortilegio che a Trigoria sperano di interrompere il prima possibile. Intanto non resta che stringersi a Zaniolo.

FOTO: R/B Football Twitter.

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