TMW, Di Gennaro: “Annata deficitaria per l’Inter. Napoli senza gioco. Juve in corsa solo se vince sabato”

Fonte foto: Twitter ufficiale Inter

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Le parole del giornalista Rai Antonio Di Gennaro ai microfoni di TMW Radio

Scudetto, Coppe europee e Coppa Italia. Le 3 competizioni entreranno adesso nel vivo. Per la Coppa Italia la finale del 19 maggio sarà tra Juventus e Atalanta, con i bergamaschi alla ricerca del primo trofeo con Gasperini. In Serie A la lotta scudetto è una cosa seria e sembra che le 3 regine del nostro calcio, Juve, Milan e Inter, siano tornate a contendersi il titolo tra di loro, dopo gli anni di crisi delle milanesi. Antonio Di Gennaro , telecronista di Rai Sport, ha parlato a TMW Radio di tutto ciò che riguarda la seconda parte della stagione 2020/2021. Ecco le sue parole:

“Il Napoli ha perso l’occasione di provare a difendere il trofeo da detentrice, l’Atalanta però ha fatto qualcosa in più, sia all’andata che ieri. Gattuso ha provato a cambiare abbastanza spesso”.

Ora per la Juve perderà anche Hysaj e Demme.
“Piove sempre sul bagnato, proprio dopo il momento particolare tra Gattuso e De Laurentiis. La squadra è molto vicina all’allenatore, ma un’involuzione c’è stata. Oltre alle sconfitte hanno perso anche sul gioco, e veder subire gol come il primo è sinonimo di scarsa concentrazione. Ci sono difficoltà a livello difensivo, qualche problema c’è. Non stanno vivendo un bel momento, Ora con la Juventus si giocano molto, senza Champions League avrebbero fallito l’obiettivo”.

L’Atalanta può battere la Juventus in finale?
“Certo, l’Atalanta oggi può battere tutti. Hanno perso Gomez ma la sua assenza non sembra neanche così evidente, hanno scoperto questo Pessina che ora sta iniziando pure a fare gol… Hanno una varietà di modi d’attaccare e far gol, anche i difensori, che li rende una squadra in grado di giocarsela con chiunque. Alla grande”.

Cosa dire dell’Inter?
“Le ultime dichiarazioni di Conte parlano di un progetto che si è fermato, e questo è tutto dire. Nonostante i problemi ha continuato a lavorare, e al di là del suo contratto è stata costruita una squadra per fare bene in ogni competizione, però ne è rimasta una sola. Un’annata deficitaria”.

La Lazio può guadagnare ancora terreno?
“La squadra è forte, e i momenti difficili li hanno avuti un po’ tutti. Può darsi che anche il Napoli stesso poi recuperi… Stiamo vivendo un’annata unica, basta vedere l’esempio del Liverpool. La Lazio sta recuperando, hanno ritrovato giocatori importantissimi che alzano il livello, e tatticamente hanno uno degli allenatori migliori. Per lo Scudetto, però, vedo oggi Inter e Milan, con possibilità che la Juve torni in ballo se vince col Napoli”.

La Fiorentina come la vede?
“Prandelli è stato molto onesto nel dire che c’è bisogno di raggiungere i 40 punti. Non credo che la Fiorentina riesca a permettersi due attaccanti di ruolo insieme, penso si andrà avanti con Ribery insieme a Vlahovic. Nelle prossime quattro partite si giocano molto, a differenza di quanto pensavano a inizio anno: dopo una stagione così, per me, ci sarà da cambiare tutto per quanto riguarda il progetto tecnico”.

Domanda di un ascoltatore: Pessina e Barella come Iniesta e Xavi?
“Barella sicuramente è tra i più forti in Europa, ora sta iniziando pure a fare gol… Pessina è già nel giro azzurro, ed è un ragazzo serissimo, di un’intelligenza unica, tirato su da Juric a Verona. Sappiamo che a centrocampo Mancini ha grandi interpreti, forti, di inventiva e di classe, e penso che Pessina se la giocherà con Castrovilli, che ultimamente ha perso un po’ di smalto”

Fonte foto: TuttoJuve

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