Spezia-Sassuolo 1-4. Italiano: “Tenuto botta, ma la Serie A è questa”

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Finisce 1-4 al Manuzzi tra Spezia e Sassuolo. Una partita bella ed equilibrata condita con pali da una parte e dall’altra ma che ha visto prevalere la squadra più forte. Primi 20 minuti di dominio totale dei neroverdi che la sbloccano al 12′ con un bellissimo gol di Djuricic che ridicolizza Sala con un tunnel e spedisce sul secondo palo con una rasoiata vincente. Lo Spezia prende coraggio e la pareggia con Galabinov di testa su un cross pennellato di Ricci. Seconda frazione senza storia: in 13 minuti il Sassuolo ne fa 3 grazie al rigore di Berardi, Defrel e Ciccio Caputo che si vede annullare la bellezza di 3 reti in precedenza. La sensazione è che gli uomini di Italiano devono lavorare molto sulla tenuta mentale, oltre che alla fase difensiva. Ma alla prima apparizione in A ci può anche stare prendere l’imbarcata. Il Sassuolo conferma la propria forza: con un Berardi straripante e un Caputo in stato di grazia l’Europa deve diventare un obiettivo.

Parole Italiano:

Quanto aiuta giocare al Picco? “Fare tre ore di strada per arrivare qui significa che è come giocare fuori casa. Li abbiamo costruito tantissimo, ci sentiamo quasi protetti. Però per tante partite saremo qui e dovremo adeguarci”.

Sulle difficoltà? “Le difficoltà c’erano e le abbiamo viste, anche se per un ora abbiamo tenuto botta. Dobbiamo migliorare anche sul lato fisico, perchè nel finale i ragazzi erano un po in calo. Qualcosa di buono però si è visto. Quindici giorni sono pochi, abbiamo tanti nuovi, tutti con qualità ed entusiasmo ma risultati e prestazioni si ottengono con il lavoro. Sappiamo che il percorso è duro e difficile ma non dobbiamo abbatterci.”

Differenza tra A e B? “Lo dicevo anche da calciatore: in B ci sono 3 giocatori fortissimi e 8 gregari. In Serie A è l’esatto contrario.”

foto: Profilo Twitter Sassuolo

 

 

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