Spal-Inter 0-4, Conte: “Oggi segnale importante. Eriksen è un ragazzo timido”

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Secondo successo consecutivo per l’Inter di Conte , che trova a Ferrara 3 punti pesanti e netti. Altra partita senza gol segnati per la Spal, che adesso è a -11 dalla zona salvezza. Con il 4-0 di stasera i nerazzurri salgono in solitaria al secondo posto, a -6 dalla Juventus.

LA PARTITA

L’Inter parte forte con il palo colpito da Marcelo Brozovic, al centro della scena in questa settimana per la disavventura in auto. I nerazzurri sono padroni del gioco e lo dimostrano nella bellissima azione che porta al colpo di testa di Gagliardini, parato facilmente dal portiere della Spal. Arriva anche la risposta dei padroni di casa, con la traversa colpita da Andrea Petagna. I ferraresi sembrano prendere coraggio, ma al 37′ l’Inter sfrutta un buco difensivo della difesa avversaria, con  Candreva che si trova davanti a Letica da solo, dopo l’assist di Sanchez, e sigla l’1-0. Nei minuti finali occasione per gli uomini di Di Biagio, che reclamano un rigore per un contatto tra Strefezza e Handanovic. Il brasiliano si era trovato a tu per tu con il portiere sloveno, ma non è riuscito a batterlo.

Piccola chance per la Spal ad inizio secondo tempo, con Petagna anticipato da Candreva al momento del tiro ravvicinato. Palla gol anche per l’Inter, che dopo una buona azione libera bene Sanchez, fermato da un grande intervento di Letica. E’ cinica la squadra di Conte oggi e al 55′ Biraghi, dopo un altro buco della difesa spallina, centra l’angolino basso da fuori area. Tris immediato dei nerazzurri al 60′. Cross da sinistra e incornata di Sanchez. Dopo una rete mangiata dagli uomini di Conte a porta sguarnita, anche la Spal prova a costruire, con il tiro da lontano di Petagna. L’Inter poi chiude il match al 73′ , grazie al gol di Roberto Gagliardini a due passi dalla porta, su assist di Ashley Young.

MARCATORI: 37′ Candreva (IN), 55′ Biraghi(IN), 60′ Sanchez (IN), 73′ Gagliardini (IN)

DICHIARAZIONI POST-PARTITA: ANTONIO CONTE

Sulla convinzione della squadra e la lotta scudetto

“Era importante dare un segnale di continuità e di convinzione. Queste sono partite sulla carta facili, ma non lo sono. La Spal si è dimostrata un avversario ostico. Noi avevamo la voglia di blindare la qualificazione alla Champions League e agguantare il secondo posto.A livello mentale stiamo facendo bene, nonostante alcuni passi falsi”

Su Eriksen

“Eriksen sta lavorando e sta cercando di entrare nei meccanismi. E’ un campionato differente il nostro da quello inglese. Ha delle qualità e sta alzando l’aggressività, necessaria qui in Italia. E’ un ragazzo timido, che si sta ambientando in un nuovo calcio. E’ comunque un bravissimo ragazzo ed è molto umile. Dobbiamo cercare di farlo sbloccare, ma penso che sia soltanto una questione di adattamento”

Sull’azione del primo gol

“C’è soddisfazione quando si fanno queste reti. Si vede il lavoro fatto in allenamento”

Sul centrocampo più libero

“Dopo il lockdown abbiamo cambiato un po’ il 3-5-2. Cerchiamo di essere più imprevedibili e offensivi. Portiamo tanti giocatori in attacco e forse rischiamo un po’ troppo in alcuni casi”

Fonte foto: Inter Instagram

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