Si scalda la lotta per i diritti tv della Serie A (2021-24), Mediapro si scontra con la Lega Calcio

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Dopo l’elezione avvenuta ieri di Paolo Dal Pino come presidente della Lega Serie A, adesso la “battaglia” si sposta sul versante dei diritti tv per le stagioni del massimo campionato italiano dal 2021-22 alla 2023-24. Il valore stimato dei diritti tv per il quadriennio 2021-24 è stimato intorno ai 7 miliardi. La situazione odierna è quella di un duopolio SkyDazn. Sky ognigiornata ha 7 partite in esclusiva tra cui quella della domenica sera, invece Dazn ne ha 3 tra cui quella del sabato sera. La situazione però può cambiare considerevolmente, ora analizziamo i probabili scenari…

Mediapro ci prova ma è scontro con la Lega Seria A

Il gruppo di media- comunicazione spagnolo Mediapro in autunno aveva formalizzato un per i diritti tv del quadriennio 2021-24 in esclusiva. L’offerta di 1,3 miliardi però è scaduta il 30 novembre senza che la Serie A abbia dato una risposta in merito. Mediapro aveva già versato una caparra di 64 milioni alla Serie A ed ora chiede un risarcimento di 200 milioni a causa dei continui rinvii ed anche in risposta alle insinuazioni che la Lega calcio aveva fatto sulla presunta mancanza di solvibilità del gruppo spagnolo.

Sky e Dazn rimangono sempre vigili

Sky e Dazn, i quali detengono ora i diritti tv, rimangono vigili in vista dell’asta che avverrà in primavera inoltrata. Michele Criscitiello (direttore di Sportitalia) durante “lo sai che..” del 08/01/2019 ha detto che secondo lui i diritti tv verranno assegnati ancora a Sky e Dazn in forma di duopolio come è sempre stato in Italia. Prima di Dazn c’era Mediaset Premium. non si vedono quindi alternative a questi due colossi. Amazon che in Inghilterra ha comprato due turni di premier League, in Italia non sembra ancora interessato ad entrare nel mondo degli eventi sportivi live.

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