Serie A 2020/21, le pagelle delle “provinciali” di lusso e delle matricole

Serie A 2020/21, le pagelle delle altre squadre: dalle “provinciali di lusso” alle neopromosse

Secondo appuntamento con le pagelle della Serie A 2020/21, relativo alle prime 14 giornate di campionato. Questa volta ci soffermeremo sulle “provinciali” di lusso e sulle matricole di questa stagione. Tra sorprese e flop clamorosi, ecco come sono andate le altre squadre del massimo campionato.

Serie A 2020/2021, le sorprese e le di questa seconda parte del 2020

Partiamo subito con le rivelazioni di questa prima parte di stagione della Serie A 2020/21.

Sassuolo: voto 8. La rivelazione di questa prima parte di stagione sono sicuramente gli emiliani. Non una grande squadra per blasone, ma i nero-verdi hanno dimostrato di saper stare tra le grandi e da qualche hanno a questa parte sono diventati una certezza del campionato. Tutto ciò grazie ad una organizzazione societaria solida e lungimirante e ad un tecnico giovane ma preparato come Roberto De Zerbi. Quarto posto meritatissimo.

Verona: voto 6,5. Altra conferma è ormai il Verona. Nonostante un calciomercato fatto di partenze pesanti, il tecnico Ivan Juric è riuscito a plasmare un’altra squadra solida e concreta con tanti giovani interessanti. Il nono posto attuale però deve essere solo un punto di partenza.

Benevento: voto 7. Le streghe sono sicuramente la rivelazione tra le neopromosse. Merito soprattutto di Pippo Inzaghi che sembra aver imparato molto dal fratello nel mestiere di allenatore. La classifica vede i campani per ora al 10° posto. Bisogna solo continuare su questa strada.

Udinese: voto 6,5. Non è più l’Udinese di Totò Di Natale che sognava l’Europa, ma il progetto della famiglia Pozzo prosegue. Ci sarà tanto da soffrire per ottenere l’ennesima agognata salvezza.

Sampdoria: voto 6,5. Altra certezza di questo campionato sono i blu-cerchiati con in panchina uno dei tecnici più navigati del nostro calcio. Claudio Ranieri ha plasmato una squadra tosta e quadrata, con un qualcosa anche di molto scandinavo. Poi finché c’è Quagliarella c’è speranza.

Bologna: voto 6. Nonostante qualche difficoltà di troppo, i felsinei rimangono in linea di galleggiamento fin qui. C’è però ancora tanto da sudare e da aggiustare in campo e sul mercato. Ma con un condottiero come Mihajlovic si può fare solo bene.

Parma: voto 6. Nuova proprietà e nuovo allenatore. L’inizio di campionato è stato tutt’altro che semplice. Ora però i ducali stanno trovando la quadra. La strada però è ancora lunga e piene di insidie.

Spezia: voto 6. La Cenerentola del campionato non ha timori reverenziali e balla anche senza scarpe di fronte ai re del campionato. La squadra di Vincenzo Italiano avrà tanto da soffrire e lottare ma ha le carte in regola per giocarsi la salvezza.

I grandi flop e le piccole matricole

Queste invece le insufficienze tra le squadre della Serie A 2020/21 per questo primo scorcio di campionato.

Torino: voto 4. Sorprende vedere i granata così in basso. Una squadra entrata in un tunnel apparentemente senza uscita dalla scorsa stagione. L’arrivo di Marco Giampaolo ha purtroppo peggiorato le cose. Un ambiente da rigenerare totalmente per mantenere la categoria a tutti i costi.

Fiorentina: voto 5. Anche la viola è tra i grandi flop in questo primo segmento di campionato. Dopo un calciomercato con i fuochi d’artificio, la Fiorentina ha palesato vecchi limiti caratteriali e tecnici. La vittoria con la Juventus e la cura Prandelli, possono essere una medicina per tornare a respirare aria pulita.

Genoa: voto 5. Ormai il grifone è una certezza al contrario. Tra continui cambi di allenatore e troppe scommesse il glorioso Genoa è costretto a giocarsi la permanenza in Serie A all’ultimo respiro. Difficilmente non sarà così anche quest’anno.

Cagliari: voto 5,5. Società ambiziosa, giocatori dal grande curriculum eppure manca sempre qualcosa per fare il salto di qualità. Il quindicesimo posto attuale è certamente una mezza delusione. Si può fare qualcosa in più.

Crotone: voto 5,5. I pitagorici pagano soprattutto grosse difficoltà in fase realizzativa. Tuttavia per una neopromossa di questa Serie A 2020/21 ci può stare. Per provare a ripetere il miracolo di tre stagioni fa però manca ancora qualcosa.

FOTO: Sportslive Twitter.

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