Scaroni: “Elliott continua a sostenerci. Il prossimo anno il primo mattone del nuovo stadio”

Fonte foto: %author%

SEGUICI SU

Intervistato da Sky Sport, il presidente del Milan Paolo Scaroni ha fatto il punto sui piani del fondo Elliott, soffermandosi in particolar modo sul progetto del nuovo stadio, i cui lavori di costruzione dovrebbero partire il prossimo anno.

Il progetto di Elliott: “Elliott ci ha messo un sacco di soldi per coprire le perdite che abbiamo avuto negli ultimi due anni. Continua a sostenerci e a guardare avanti nel suo progetto di fare del Milan quella grande squadra che deve essere. Lo fa da azionista, in assemblea, nominando me, Gazidis e il CdA e non facendo mai mancare il suo supporto. La volontà di far crescere la società la dimostrano ogni giorno, il piano va realizzandosi con tutti questi giovani capaci che hanno davanti tanti anni nel Milan. Elliott non si pone limiti di tempo, poi un fondo così farà le sue scelte ma non vedo questo giorno vicino”.

Il futuro del calcio italiano: “Il declino degli ultimi dieci anni in Serie A si è arrestato con la decisione presa all’unanimità dalla Lega di aprire le porte a un investitore professionale che ci aiuterà a crescere da un punto di vista dei diritti tv in Italia e nel mondo. E’ il miglior segnale di un nuovo modo con cui la Serie A guarda al futuro”.

Novità sullo stadio: “Sullo stadio sono impegnatissimo, lo considero un tassello fondamentale per il Milan, per l’Inter e per tutte le squadre di calcio. Se non ci mettiamo anche noi a costruire degli stadi moderni come hanno fatto negli altri paesi, sarà difficile pensare che la Serie A riprenda il ruolo che aveva quindici anni fa. Abbiamo presentato la nuova domanda al Comune che recepisce le osservazioni fatte dalla Giunta, ora dovrà passare per il vaglio degli uffici. Ho ottimismo, parlo con il Sindaco e gli assessori e tutti si sono resi conto che il progetto che farà dello stadio di Milano il più bello del mondo sia una cosa irrinunciabile. Aggiungerei poi che, anche da un punto di vista dell’occupazione, avere due investitori stranieri che metteranno 1,2 miliardi su Milano, occupando tre mila persone per più anni, mi sembra qualcosa a cui non si può dir di no. Credo che il primo mattone lo metteremo l’anno prossimo. Quando la Giunta approverà il progetto, passeremo da un progetto di massima a una progettazione di dettaglio. Investiremo solo in questo cinquanta milioni e, da metà dell’anno prossimo, daremo inizio ai lavori. Questo è il disegno che abbiamo in testa”.

Foto: Twitter ufficiale Milan Reports

COMMENTA L'ARTICOLO