Sarri verso Juve-Milan: “Il campo dirà come stiamo. Qualificazione aperta”

Sarri, allenatore della Juventus
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Sarri verso Juve-Milan. Potrebbe essere questo il titolo dell’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport dal tecnico toscano. Un Sarri ottimista (ma non troppo) che aspetta le risposte del campo, che si aspetta un Milan battagliero fino alla fine e che parla anche della convivenza Ronaldo-Dybala. Chiosa finale su corsa scudetto e Champions League.

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Sarri: “Ronaldo sta bene. La convivenza con Dybala è difficile ma non impossibile”

Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo

La prima domanda che Maurizio Compagnoni (Sky Sport) rivolge a Sarri è quella su Cristiano Ronaldo. A proposito del portoghese, Sarri dice: <<Cristiano sta bene, ma come è naturale che sia a lui manca il campo, la partita. Per il momento ci stiamo solo allenando e pare che la gamba risponda bene, le sensazioni sono buone; speriamo vengano confermate perché il nostro futuro passa anche e soprattutto da lui.>> Sulla convivenza con Dybala: <<Paulo è un gran giocatore, la difficoltà è quella di far coesistere due attaccanti atipici come loro che difficilmente riempiono l’area di rigore. Però c’è anche da dire che con le loro qualità tecniche e fisiche possono fare la differenza in qualsiasi momento, per questo il resto della squadra deve sapersi adeguare a loro due e non viceversa. Da un punto di vista tattico dunque non è facile, ma è una difficoltà piacevole.>>

Verso Juve-Milan: “Se siamo pronti lo dirà il campo”

Domani si gioca Juve-Milan e per questo Sarri non può esimersi dal rispondere ad alcune domande sulla semifinale di ritorno di Coppa Italia: <<Devo dire innanzitutto che siamo fortunati: essere impegnati in tre competizioni diverse e giocarne una alla volta non è male, ci permette di concentrarci step by step su ogni obiettivo. Per quanto riguarda la partita so che sarà dura, come d’altronde lo sono stati tutti i match con i rossoneri quest’anno. E’ un avversario che sa metterci in difficoltà, la qualificazione è apertissima.>> Compagnoni esorta poi il tecnico toscano a parlare della condizione fisica dei suoi. Questa la risposta di Sarri: <<Solo il campo potrà dire se siamo pronti oppure no, nessuno può sapere come sta prima di giocare. Io son contento di come si stanno allenando i ragazzi, ma poi il riscontro che ti da la partita molte volte è diverso. Questa poi è stata un’interruzione anomala: d’estate i calciatori si fermano per 30 giorni, ma uno gioca a tennis, l’altro nuota e così via; in questo caso sono stati fermi in casa, sul divano, per due mesi. Non sarà facile.>>

Pjanic, Scudetto e Champions

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L’ultima parte dell’intervista a Sarri è dedicata al finale di stagione. Una volata che vedrà la Juve impegnata in campionato ed in Champions, dove i bianconeri dovranno ribaltare il risultato dell’andata contro il Lione. Prima però un appunto su Miralem Pjanic: <<Deve essere convinto di ciò che è. Gli ho detto che un grande giocatore come lui può sbagliare una partita ma poi, convinto delle proprie potenzialità, torna a giocare come sa fare. Credo che abbia metabolizzato bene tutta la situazione e che sia pronto per un grande finale di stagione.>> Su scudetto e Champions League: <<In campionato, con 12 partite da giocare (13 per l’Inter), è tutto ancora aperto, anche per i nerazzurri. Perdere punti in questa fase della stagione sarà facilissimo. In Europa dipenderà molto dalla condizione fisica. Non so se saranno avvantaggiati i miei, che verranno da 14 partite in 40 giorni, o il Lione che giocherà contro di noi la prima partita ufficiale dopo cinque mesi. La mia esperienza mi dice che la lunga inattività si paga ma, di solito, non alla prima partita.>>

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Fonte foto: Superscommesse/Sarri Twitter

 

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