Un poker per ripartire, la Roma supera il Lecce. Fonseca: “Oggi fiducia e coraggio”

Primo successo casalingo in campionato del 2020 per la Roma di Fonseca, che liquida il Lecce con un netto 4-0. I capitolini tornano finalmente a convincere anche sul piano del gioco e bissano la vittoria europea di tre giorni fa. Fin dalle prime battute, la Roma sembra spigliata e propositiva, come se l’1-0 col Gent abbia sbloccato la squadra. Il buon approccio porta al gol del vantaggio firmato Under. Per tutta la prima frazione, i giallorossi capitolini fanno meglio dei giallorossi salentini. La supremazia, dopo tante palle gol sciupate, porta al raddoppio di Mkhytaryan, al sesto gol nel suo campionato. L’armeno sfrutta alla perfezione un assist perfetto di Dzeko. Proprio il bosniaco, nella ripresa, fa tris con l’arbitro che inizialmente annulla per fuorigioco ma poi, grazie al VAR, cambia decisione. E’ il gol che toglie paura di dosso alla squadra, che nel secondo tempo era sembrata meno brillante. Nel finale arriva anche il poker siglato da Kolarov, fischiato al momento del gol. Per il Lecce di Liverani sconfitta netta e un calendario da brivido nelle prossime tre partite; Fonseca, invece, può pensare alla sfida di ritorno in Europa League contro il Gent.

POST PARTITA ROMA-LECCE

Dzeko: “Abbiamo fatto 4 gol, senza subirne. E’ la seconda partita che facciamo bene e così abbiamo più fiducia per le prossime. Vincere col Gent ci ha dato forza, perchè era tanto che non vincevamo. Ci mancava la vittoria in Serie A e oggi siamo scesi in campo fin dal primo minuto dando tutto per vincere. Ora non guardiamo al passato ma alla prossima partita col Gent, dobbiamo qualificarci. Andremo in Belgio per passare il turno”

Fonseca: “La squadra si è allenata molto bene in questi giorni ed ero molto fiducioso per questa partita. Il Lecce era in un buon momento, con tre vittorie di fila ma abbiamo fatto i primi trenta minuti molto bene. E’ stata una partita differente da quella col Gent, i giocatori avevano più fiducia e coraggio. Pellegrini? Stava facendo un’ottima partita ma aveva fastidio a entrambe le gambe, un pò di affaticamento e abbiamo deciso di non rischiare. I centrocampisti sono fondamentali per il nostro gioco. L’inizio della nostra costruzione è troppo importante. Cristante e Veretout hanno giocato molto bene, hanno fatto cose importanti per la squadra. Diawara è da valutare, i segnali sono positivi ma dobbiamo vedere ogni giorno. Mkhytaryan è un grande giocatore, ha la capacità di decidere l’ultima giocata e per noi è fondamentale perchè siamo una squadra che sbaglia spesso l’ultima decisione. Dà continuità al nostro attacco. La difesa? Troppo importante non prendere gol. E’ la seconda partita che non lo prendiamo. Oggi è andata molto bene la marcatura preventiva con i due centrali e Veretout. Per questo non abbiamo preso gol. Il Lecce ha qualità offensiva e non è una squadra che arriva con poco gioco, quindi non era facile”

Liverani: “Sulla corsa salvezza non sono d’accordo sul fatto che siamo in corsa solo con le genovesi. Sono coinvolte anche le due dietro e quelle sopra, che non hanno un vantaggio così netto da stare tranquille. Oggi abbiamo affrontato una squadra con una qualità nettamente superiore, ci sta subire a Roma ma abbiamo fatto dei regali colossali. Non ci sta prendere gol quando hai la palla tu. Avrei voluto soffrire, come è giusto fare qui, ma non perdere così. Loro hanno una qualità infinita, è come fare il bagno con degli squali dove c’è del sangue. Abbiamo avuto 3-4 buone occasioni anche nel primo tempo, le situazioni c’erano. Non puoi venire all’Olimpico e pensare di avere dieci palle gol ma gli episodi cambiano la partita. Loro hanno trovato il doppio vantaggio e in quel caso la sfida diventa impari. Noi tre partite fa eravamo dati per spacciati da tutti, poi non è che siamo diventati di colpi bravissimi. Questa squadra ha pregi e difetti e oggi si sono visti soprattutto questi ultimi”