Roma-Inter 2-2. Giallorossi e nerazzurri non si superano, il Milan ringrazia. Fonseca: “Fatali 15-20 minuti nella ripresa. Dobbiamo essere aggressivi per tutta la partita”

Pari spettacolo in Roma-Inter, partita in cui le squadre non sono riuscite a superarsi, avvantaggiando così il Milan. Gol, belle giocate e spettacolo caratterizzano il lunch match.

Roma-Inter, anche quest’anno, ha garantito una certa dose di spettacolo. Il 2-2 finale è figlio di una partita di grande livello, con occasioni da una parte e dall’altra, grandi giocate e intensità alta. I giallorossi, avanti con Pellegrini, si fanno rimontare nella ripresa da Skriniar e Hakimi, prima di agguantare nuovamente il pareggio con Mancini nel finale. Un risultato, quindi, che non può far felice nessuno, ad eccezione del Milan, che così scappa in classifica a +3 sui nerazzurri e a +6 sui giallorossi.

Le parole di Fonseca

“E’ difficile per me commentare questa partita. Abbiamo fatto un bel primo tempo ma nei primi 20 minuti del secondo tempo non siamo stati la stessa squadra. Poi quando l’Inter ha fatto il secondo gol siamo tornati ad essere la stessa squadra. Abbiamo avuto 15-20 minuti nel secondo tempo che sono stati fatali”.

Non è stato un problema di condizione fisica: “Non è una questione fisica perchè abbiamo finito la partita come abbiamo fatto”.

L’ingresso di Cristante ha dato fisicità? “E’ entrato molto bene, è stato decisivo nella partita. La verità è che al primo momento di pressione per noi è molto importante avere Veretout ma Cristante è entrato bene”.

Roma in difficoltà con il pressing alto dell’Inter? “L’Inter ha iniziato il secondo tempo con Brozovic e Vidal alti e abbiamo perso la capacità di pressione e Vidal e Brozovic hanno giocato solo in quel momento con la squadra che ha perso aggressività. La squadra è stata con i settori più lontani, è difficile però affrontare una squadra come l’Inter se non la pressi”.

Dal mercato può servire un incontrista? “Non è un obiettivo prendere un mediano perchè abbiamo Villar che è in un ottimo momento, Cristante, Veretout e Diawara”.

L’importanza del quarto d’ora finale? “Dobbiamo pensare che dobbiamo farlo in tutti i momenti della partita e quando giochiamo con squadre come l’Inter dobbiamo capire di mantenere la nostra aggressività e identità nel corso di tutta la partita”.

Il derby? “E’ un’altra partita che dobbiamo preparare. Sarà difficile come lo è stato oggi. La Lazio è una grande squadra, dobbiamo pensare a cosa migliorare”.

Fonte dichiarazioni: Tuttomercatoweb.

Foto: Twitter ufficiale Roma.

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