Roma e Inter tra errori e spettacolo. Parole di fuoco di Totti contro il VAR!! Spalletti: “Bravo Rocchi!”

Fonte foto: %author%

SEGUICI SU

Termina 2-2 uno scoppiettante posticipo serale tra la Roma e l’Inter. Tante le polemiche per un solare rigore negato ai giallorossi sullo 0-0, espulso nel finale il grande ex Spalletti.

Keita Baldè, ex laziale, firma il gol del momentaneo vantaggio interista

Una Roma rimaneggiatissima ferma l’avanzata dell’Inter dell’ex Spalletti, accolto da bordate di fischi nel suo vecchio stadio. Un punto che serve poco a entrambe le squadre ma che premia il cuore e la generosità dei giallorossi, due volte in svantaggio ma bravi a reagire e tentare di vincere la gara fino all’ultima azione. E’ stata una partita di quelle che spesso si vedono nei campionati esteri, raramente in Italia: due squadre che non hanno avuto l’idea primaria di distruggere ma hanno tentato di farsi male e di creare ad ogni occasione, con continue ripartenze e tante emozioni. Ai punti meglio la Roma, che ha anche colpito un clamoroso palo nel primo tempo con Florenzi dopo un tacco illuminante di uno Schick più vivace del solito ma ancora troppo intermittente. Sugli scudi anche uno degli ex di turno, quel Niccolò Zaniolo inserito nell’affare Nainggolan e che, settimana dopo settimana, sta conquistando sempre più il pubblico capitolino con la sua personalità e la sua caparbietà unite ad una forza fisica incredibile e ad una buona tecnica individuale. Dal suo sinistro partiranno diversi pericoli verso la porta di un attento Handanovic e lo stesso Zaniolo si renderà protagonista di un episodio che farà discutere a lungo. Siamo al minuto 36 e il giovane trequartista classe 99 si incunea in area di rigore ma viene steso da D’Ambrosio dopo un contrasto. Le proteste del ragazzo sono subito vibranti e il replay gli dà immediatamente ragione: è rigore per tutti ma non per il Var e Rocchi fa continuare. Passano meno di 60 secondi e su un traversone dalla destra dello stesso D’Ambrosio, Keita anticipa un incerto Juan Jesus e sblocca la partita. Tra gli assordanti fischi di un Olimpico inferocito si chiude il primo tempo.

Kolarov trasforma il calcio di rigore del definitivo 2-2

Nella ripresa la Roma trova il pari dopo soli 5 minuti. Protagonista dell’azione è il turco Cengiz Under, colui che aveva fallito il clamoroso gol del vantaggio contro il Real e che aveva disputato un pessimo primo tempo. L’esterno giallorosso riceve tra le linee e, anticipando l’intervento di Asamoah, scaglia un sinistro potentissimo che si insacca all’angolino della porta difesa da un immobile ed esterrefatto Handanovic. Proprio nel momento di massima fiducia della Roma, quando gli uomini di Di Francesco sono convinti di poter ribaltare la partita, arriva la doccia gelata: su un corner di Brozovic dalla sinistra, Icardi svetta più un alto di Manolas, disposto a zona e non a sufficiente contatto fisico con l’avversario, e trova l’angolino alto alle spalle di Olsen. L’Inter è ancora in vantaggio e sogna il momentaneo sorpasso ai danni del Napoli. Ma la Roma vista stasera è una squadra di grande carattere e si scompone il minimo indispensabile per il colpo ricevuto, abbassando la testa e ricominciando a macinare gioco, specialmente sulla fascia destra dove Asamoah è spesso lasciato solo al fronte delle avanzate combinate di Santon e Under. Al 73′ il secondo episodio determinante di giornata: dagli sviluppi di un corner per la Roma la palla finisce sul gomito di Brozovic per le proteste vibranti dei giallorossi, soprattutto di Zaniolo, il più vicino alla palla. Inizialmente Rocchi decide di sorvolare nuovamente ma viene richiamato dal Var e, dopo aver visualizzato personalmente le immagini, opta per il calcio di rigore. Perfetto dal dischetto Kolarov per il 2-2. Qui Di Francesco, forse preso dalla foga di vincere la partita, inserisce in campo un Perotti in condizioni fisiche molto approssimative e la squadra perde altro equilibrio così da rendere il finale folle, con 15 minuti di continue ripartenze da una parte all’altra e con entrambi i team vogliosi di vincere la sfida. Nel marasma generale viene espulso Spalletti, il grande ex di giornata. L’ultimo brivido è un colpo di testa di Cristante, con la palla che sfila di  poco a lato, all’Olimpico termina 2-2!

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon (69’Kluivert), Manolas, J.Jesus, Kolarov; Cristante, N’Zonzi; Under (83’Pastore), Zaniolo (77’Perotti), Florenzi; Schick. All: Di Francesco

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; B.Valero (80’Vecino), Brozovic; Perisic (81’Lautaro Martinez), J.Mario, Keita (63’Politano); Icardi. All: Spalletti

Marcatori: 37’Keita, 51’Under, 66’Icardi, 74’Kolarov

POST PARTITA

Totti: “E’ una vergogna, c’è poco da vedere perchè hanno visto tutti e non c’è niente da spiegare. Come fanno quelli del Var a non vedere un rigore del genere? Lo ha visto tutto lo stadio, cosa stanno a fare al Var? Chiamate loro per farvi dare una spiegazione, sono lì apposta. Rocchi ha sbagliato ma quelli del Var sono 4-5, stavano vedendo un’altra partita. Così non si può andare avanti, si fanno riunioni su riunioni e poi vediamo questi episodi”

Pallotta: “Ma cosa hanno gli arbitri? Il primo tempo è stata una disgrazia, quel fallo era una chiamata facile e ovvia attraverso l’utilizzo del VAR”

Spalletti: “Si è parlato tanto del Var e occorre essere più precisi. Se c’è una situazione mezza e mezza si deve verificare, tutti si aspettano la certezza di quello che avviene. Per me Rocchi ha arbitrato bene e ha fatto bene a espellermi perchè la mia reazione è stata scomposta dopo un fallo. Abbiamo trovato una Roma tosta e avremmo dovuto palleggiare meglio. Loro hanno preso spesso campo ma sono due squadre che hanno giocato un’ottima partita e il punto serve a entrambe secondo me. Icardi? E’ l’estensione del gol. Totti? Non sono stato io a farlo smettere perchè oltretutto a Roma sapevano da un anno che non avrei rinnovato. E non l’ho nemmeno cacciato da Trigoria prima della gara col Palermo, ci sono tre testimoni, bisogna dire la verità. Lui ha saputo che non sarebbe andato in panchina ed è andato via”

 

COMMENTA L'ARTICOLO