Foto: profilo Instagram Napoli

Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della partita giocata contro il Cagliari:

Sei partite, sei vittorie ed entusiasmo che cresce. Non c’è stata gara:

“Non ho da fare nessuna contesa con nessuno, ho solo da analizzare quello che ha fatto la mia squadra. Non siamo mai andati in confusione, abbiamo gestito la gara e aspettato un momento buono. Qualche volta, oltre che aspettarlo, puoi anche andarlo a cercare il momento buono, forse solo su quello potevamo fare di più. La gara però non è mai stata in discussione e l’abbiamo vinta con merito.

Osimhen troppo nervoso?

“No, l’aveva chiesto lui. Dovevamo cambiarlo perchè era stanco. L’ammonizione poteva anche non starci, lì non ha simulato perchè la trattenuta c’è. Lì non si è comportato male, non voleva prendersi gioco di nessuno. Dal punto di vista atletico è qualcosa di incredibile, riesce a fare tre-quattro battute a distanza di venti metri, le fa da solo senza far venire fuori i centrocampisti. Oltre ad un bomber è un grande uomo squadra.”

E’ un top player?

“Ha dei margini di miglioramento, ci sono delle cose che nel nostro calcio bisogna impararle. Sa fare bene molte cose, deve prendere in considerazione anche altre cose che gli possono dare ancora più forza”.

Ipotizzabile un turn-over più profondo in Europa League?

“Sì, adesso lo si può fare. Zielinski ad esempio era uno che aveva bisogno di giocare, non c’è bisogno di farlo riposare. Ora un pochino di situazioni si sono allineate, giovedì sera si gioca e domenica dobbiamo rigiocare in campionato. Sono valutazioni che facciamo durante gli allenamenti”.

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