Napoli-Fiorentina 6-0. Prandelli: “Chiedo scusa ai tifosi. Ora lavorare e stare zitti”

Fonte foto: Twitter ufficiale Fiorentina

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Il tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli ha parlato ai microfoni di DAZN dopo l’umiliante sconfitta subita contro il Napoli.

Cesare Prandelli, allenatore della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo l’umiliante sconfitta subita contro il Napoli. Queste le sue parole.

“Abbiamo sbagliato, fatto troppi contrasti e perso 6-0 senza ammoniti. C’è stata la reazione dopo il primo gol, potevamo pareggiare, ma è difficile commentare questa gara. Sei tiri e sei gol, tutti imparabili. Chiedo scusa ai tifosi, non mi era mai capitato, ma purtroppo capita. Ora dobbiamo lavorare e stare zitti”.

Più rabbia o delusione? “Arrabbiato, nel senso che quando perdi di brutto una reazione deve esserci. L’abbiamo avuta all’inizio, poi piano piano abbiamo concesso troppo. Loro per tecnica e tempi di gioco sono bravissimi, ma noi siamo mancati da questo punto di vista. L’emblema della partita è il terzo gol: Insigne è in mezzo a cinque e non può uscire così. E’ la foto della partita”.

La squadra sta crescendo, al di là del risultato? “Ho visto delle cose buone paradossalmente, ma dobbiamo rimarcare il fatto che noi siamo in quella zona di classifica e non possiamo permetterci di pensare solo alla fase offensiva. Il terzo gol ne è l’emblema, è assurdo prendere gol in cinque contro uno”.

Aver preso sei gol l’occasione per ripartire? “La reazione adesso dev’essere forte e precisa, se si ragiona di pancia si può andare fuori tempo, bisogna difendere tutti insieme. Prendere sei gol e non avere neanche un ammonito fa riflettere”.

Perché la sostituzione di Ribery all’intervallo? “E’ un campione, ma lo conosco da poco e tante volte quando si ferma, quando si tocca, non capisco il motivo. E’ capitato già in altre partite. E’ una situazione che dobbiamo valutare attentamente”.

Antognoni nel pre-partita ha parlato di Gomez e Pato: “Quando parla Antognoni individui sempre i calciatori che possono aiutare, ma in questo momento non è adatto parlare di mercato. Dobbiamo leccarci le ferite e capire dove fare qualcosa. In questo momento non c’è bisogno di tante parole: farò vedere l’azione del cinque contro uno da cui abbiamo preso gol e basta. Poi prepareremo il Crotone. I grandi uomini reagiscono subito”.

Fonte dichiarazioni: Tuttomercatoweb.

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