Napoli-Atalanta 4-1. Gattuso: “Che mentalità. Atalanta da scudetto”

Fonte foto: %author%

SEGUICI SU

Una Atalanta irriconoscibile viene travolta al San Paolo dal Napoli per 4-1. Male, malissimo il primo tempo degli uomini di Gasperini che prendono l’imbarcata in 43 minuti: apre Lozano, raddoppia ancora il Chucky, prodezza di Politano e prima rete in azzurro per Osimhen su assist – addirittura – di Ospina dal fondo. Molto bene invece gli uomini di Gattuso che iniziano col piglio giusto andando a pressare costantemente chiudendo tutte le linee di passaggio nerazzurre.

Secondo tempo in cui il Napoli pensa più a gestire visto il largo risultato e di fatto non succede niente di che se non il gol della bandiera di Sam Lammers, al secondo centro stagionale. Atalanta che deve eliminare questi passaggi a vuoto se vuole ambire alla parola “scudetto”, Napoli che risponde alla grande dopo la sconfitta a Tavolino con la Juventus.

parole Gattuso

Sulla partita: “Non me l’aspettavo perchè so che squadra è l’Atalanta. Oggi l’abbiamo preparata bene, abbiamo cercato più volte il 4 contro 4 in avanti. Osimhen ci ha dato una grandissima mano. Ho visto grande mentalità, gran voglia di conquistare la palla, tanta determinazione. L’Atalanta può vincere il campionato perchè anche oggi ha giocato da grande squadra.”

Avete bloccato gli esterni: “Andiamo sempre a coprire il primo palo. Oggi invece lo lasciavamo libero e provavamo ad assorbire. Tante volte ci è andata bene, scivolavamo bene con i terzini. Nel primo tempo siamo stati molto aggressivi, uscivamo bene con il terzino e raddoppiavamo”

Su Juventus-Napoli: “Io ho rosicato, io sono quello più incazzato di tutti. La Juventus è la squadra da battere, è un cantiere aperto in questo momento. L’impressione è che potevo andare a giocarmela. Sono arrabbiato con chi non ci ha fatto partire. Noi alle 18.55 eravamo sul pullman, pronti a partire. Non è vero che non volevamo giocare”

foto: Profilo Twitter Napoli

 

 

COMMENTA L'ARTICOLO