Nanni (comm. medica FIGC): “Protocollo da aggiornare. Giocando oggi, avrebbero potuto scendere in campo”

Intervenuto a Radio Punto Nuovo, Gianni Nanni ha affrontato il tema legato al protocollo sanitario, in merito al rinvio di Lazio-Torino.

Il medico sociale del Bologna e membro della commissione medica della FIGC Gianni Nanni, intervenuto in onda a Radio Punto Nuovo, ha fatto il punto della situazione riguardo al caso Lazio-Torino, soffermandosi in particolare sul protocollo sanitario. Queste le sue parole.

“Il problema è che è una partita infrasettimanale. È molto vicina a quando è scoppiato il focolaio. Il Torino ha rimandato la partita con Sassuolo cinque giorni prima ed è difficile che i calciatori positivi possano recuperare. Il problema è che l’ASL ha ritenuto che anche i negativi potessero essere un rischio per la società. C’è un regolamento e il regolamento purtroppo non prevede questo, prevede che tu vada con tutti i negativi a fare la partita. Il focolaio è di variante inglese e sappiamo tutti che è la responsabile principale dei positivi che abbiamo. Se si fosse giocata oggi si sarebbe potuto partire? L’ordine era fino alla mezzanotte di oggi. Quindi giocando oggi, probabilmente avrebbero potuto scendere in campo. Potevano rinviare la partita ad oggi? Non chiedetelo a me. Io mi fermo sugli argomenti medici. Non spettano a me tali scelte. Protocollo da aggiornare? In alcune parti sì. Bisogna aggiornarlo. Da quando è stato fatto ad oggi, sono capitati casi che meritano attenzione. È chiaro che sostanzialmente non verrà modificato nelle parti principali”. 

Fonte dichiarazioni: Tuttomercatoweb.

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