Milan-Roma 2-0, Pioli: “Tutti hanno un buon atteggiamento. Su Rebic centravanti…”

E’ settimo posto per il Milan, ma soprattutto è la prima vittoria contro una big per la squadra di Pioli. La Roma perde 3 punti importanti e pesanti per la lotta Champions e inizia a vedere allontanarsi l’Atalanta. Decisivo ancora Rebic, che continua a segnare

LA PARTITA

Primo tempo a ritmi bassi ,ma con alcune fiammate. Al 15′ contropiede Roma e tiro Pellegrini rimpallato dalla difesa, che si salva in angolo. 4 minuti dopo altra occasione per la Roma con il cross basso tagliato di Mkhitaryan, respinto da Donnarumma. Al 20′ se lo mangia il cigno di Sarajevo, colpendo di testa a lato, a centimetri dalla porta. Clamoroso l’errore di Dzeko. Prima chance per il Milan al 27′ con il passaggio perfetto di Rebic per Bonaventura, che sciupa tutto calciando alto. Al 39′ i rossoneri si mangiano un altro gol. Cross perfetto e insidioso di Theo Hernandez, che trova la testa di Calhanoglu. Il turco sbaglia incredibilmente, mandando sopra la traversa il pallone.

Meglio il Milan nella parte iniziale della seconda frazione. I rossoneri si rendono pericolosi al 65′ con l’inserimento ottimo di Calhanoglu, che non riesce a superare Mirante, il quale si rifugia in angolo. Il Milan continua a produrre calcio, e arriva anche la prima chance per Paquetà, che trova da fuori le mani del portiere avversario. Dopo un errore della Roma gli uomini di Pioli ripartono in maniera micidiale e dopo numerosi tiri fermati dalla difesa giallorossa, è Rebic a metterla dentro e a siglare il vantaggio rossonero al 76′ . Gli ospiti all’assalto, ma gli uomini di Fonseca non riescono a rendersi pericolosi. I rossoneri ripartono molto bene, e all’87’ Theo Hernandez guadagna un calcio di rigore. Hakan Calhanoglu trasforma alla perfezione il penalty e raddoppia, chiudendo la partita.

MARCATORI: 76′ Rebic (MI), 89′ Calhanoglu Rig. (MI)

DICHIARAZIONI POST-PARTITA: STEFANO PIOLI

Sull’importanza dei cambi

“Sicuramente i cambi saranno cruciali, per le temperature. L’orario di oggi ci ha messo in difficoltà, ma le sostituzioni sono state utili. L’atteggiamento di tutti i ragazzi mi sta convincendo e l’abbiamo vinta essendo squadra. Adesso dobbiamo recuperare le energie fisiche e mentali”

Sulla crescita della squadra

“I risultati ci hanno detto male, ma noi siamo stati al di sotto delle nostre possibilità solo in quel 5-0 contro l’Atalanta. Noi sappiamo che la prossima sfida sarà sempre quella più importante

Sul cambio di Rebic

“Avrei voluti aspettare un po’ di più, ma era stremato. E’ stato un punto di riferimento essenziale, e ha corso davvero tantissimo. Mi ha chiesto di uscire dopo il gol dell’1-0”

Su Rebic centravanti

“Può migliorare. Ha capacità fisiche e tecniche. Il ruolo del centravanti è un ruolo nuovo per lui, che rimane un attaccante. Se mantiene questo atteggiamento può fare grandi cose e esserci molto utile”

Sulla solidità difensiva e l’importanza di Kjaer

“Anche ieri Simon ha avuto un risentimento, ma è un giocatore intelligente. E’ un contributo in più e insieme a Romagnoli comunica molto bene”

Fonte foto: AcMilan Instagram