Milan, Pioli: “Donnarumma ha grande professionalità. Calhanoglu non ha raggiunto il suo potenziale massimo”

Fonte foto: Profilo Twitter Milan

Dopo le tre scoppole di Roma contro la Lazio, il Milan riparte in ottica Champions dominando il Benevento e vincendo 2-0. Un risultato che poteva essere ben più ampio visto che la squadra di Pioli ha costruito innumerevoli palle gol ma ha peccato di cinismo e determinazione. Ospiti che hanno giocato a viso aperto, con coraggio e personalità, ma evidenziando i soliti limiti: la fase difensiva (con 68 gol è la terza peggiore del campionato) e quella offensiva, che pecca di un vero bomber. La prossima partita contro il Cagliari sarà decisiva per il futuro dei ragazzi di Inzaghi.

Queste le parole di Stefano Pioli alla fine della gara:

“Senza spirito di squadra non si va da nessuna parte, tantomeno noi che siamo forti ma non così forti da permetterci di andare avanti senza esso. Le ultime situazioni ci hanno penalizzato, stasera ho visto buone situazioni”.

Su Ibrahimovic:

“Parliamo di un campione, che fa crescere anche il valore della squadra, quello dei compagni e non averlo avuto a lungo ci ha penalizzato. Oggi era una partita difficile, le due sconfitte le abbiamo subite a livello mentale ma è normale che sia così”.

Tanti palloni giocati da posizione arretrata:

“Non dare punti di riferimento alla difesa avversaria è un vantaggio. Poi Zlatan ha un’intelligenza calcistica evoluta, gli piace fare il regista offensivo ed è una soluzione che ci sta dando vantaggi”.

Sul momento della squadra:

“A livello mentale non è stato semplice preparare la partita, perché dal punto di vista emotivo non vincere sarebbe stato negativo per la nostra ripresa. Ma abbiamo giocato con personalità senza dare punti di riferimento”.

Su Calhanoglu:

“Non ha raggiunto ancora il suo massimo potenziale. È un giocatore che mi piace tantissimo, perché abbina qualità e generosità. Deve trovare un pelo di precisione negli assist ma è un giocatore che sta trovando quella consapevolezza che forse in passato non l’ha aiutato ad arrivare al massimo del suo potenziale”.

Il momento di Donnarumma?

“È il portiere del Milan, ci mancherebbe. Ha grande professionalità, è dentro al nostro lavoro. È sereno e concentrato come dobbiamo essere tutti, sono questioni che ci possono portare su strade sbagliate, ma noi dobbiamo pensare alle partite e non a quello che succederà il 24 maggio. Io vedo un gruppo unito, è un gruppo forte ma non è infallibile. Però siamo lì a giocarcela e sarebbe importante per noi e per i tifosi. In questo momento serve solo positività e concentrazione”.

Fonte: TuttoMercatoWeb

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